Maggio 2013

Perdite su crediti - E' possibile anticipare la deduzione

(di Luca Zambello)

E' stata pubblicata in questi giorni un importante circolare emessa da Assonime e riguardante le perdite su crediti, elemento che in questo periodo di crisi risulta essere un evento ricorrente nei bilanci delle aziende.

Sulla base della citata circolare, si ritiene che le perdite su crediti nei confronti di debitori falliti possano essere dedotti dal reddito fin dal primo periodo d'imposta in cui la procedura concorsuale ha avuto inizio.

Valutazione dei Rischi obbligatoria anche per gli Studi Professionali

(di Luca Zambello)

A seguito dell'attuazione del Dm 30 Novembre 2012, con il 1 giugno diverranno operative le procedure standardizzate in materia di valutazione dei rischi.

L'obbligo è rivolto sia alle micro imprese che alle mini imprese, ovvero sia le aziende che impiegano fino a 10 lavoratori, sia quelle che occupano fino a 50 lavoratori.

Chi sono i soggetti destinatari del decreto?

Lavoro Temporaneo e Causali

(di Eleonora De Biaggi)

La Corte di Cassazione con sentenza n.11411 del 2013 precisa che il generico richiamo previsto dal contratto collettivo e quindi la mancata specificazione delle causali che hanno indotto al ricorso di lavoro temporaneo, concretizza la conversione del rapporto di lavoro temporaneo in contratto a tempo indeterminato.

Dall'istanza di rimborso Irap al recupero in Unico 2013

(di Luca Zambello)

Dopo l'istanza di Rimborso Irap dei mesi scorsi, mediante la quale le imprese hanno potuto usufruire della maggiore deducibilità riconosciuta sul costo del lavoro e sugli oneri finanziari, le aziende possono aver diritto a considerare un ulteriore importo che deriva appunto dall'Istanza trasmessa nei mesi scorsi.

Le misure a sostegno del lavoro

(di Eleonora De Biaggi)

Il nuovo Governo sta individuando nuove misure per contrastare la crisi che ormai da tempo sta gravando sul paese e gli interventi più significativi sono orientati verso il contratto a termine e l'apprendistato.

Due tipologie di contratto che dovrebbero favorire l'occupazione ma che devono necessariamente avere modalità d'impiego flessibili ed efficaci.

La rigidità del contratto a termine "acausale" senza possibilità di proroga ha disincentivato le aziende al suo utilizzo e alla scadenza molti contratti non sono stati trasformati.