Ridotti i termini per la detrazione IVA

Versione stampabileVersione stampabile

(di Natascia Prencisvalle)

Il decreto 50/2017 ha limitato il diritto alla detrazione dell’IVA acquisti con la dichiarazione IVA annuale. Ciò significa che, per recuperare l’IVA di acquisto delle fatture con data 2017, la registrazione delle stesse dovrà necessariamente avvenire con data 31/12/2017 e comunque entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale relativa all’anno 2017 e con riferimento al medesimo anno (2017).

______________

Le modifiche mirano ad evitare sfasature temporali tra i dati delle fatture comunicati dai fornitori e i corrispondenti dati comunicati dai clienti. Un altro obiettivo è limitare la discrezionalità nell’imputazione dei costi da parte delle imprese che si avvalgono del nuovo regime reddituale improntato al principio di cassa e adottano il metodo contabile delle registrazioni IVA.

______________

Il diritto potrà essere esercitato non più nell’arco dei due periodi d’imposta successivi, ma “al più tardi con la dichiarazione iva annuale relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto”. Di conseguenza le fatture di acquisto pervenute (o addirittura emesse) dopo la fine di tale anno, registrate materialmente l’anno successivo, dovranno essere imputate all’anno precedente. La restrizione del termine per l’esercizio della detrazione disposta dal d.l. n. 50/2017 non ha effetto reatroattivo, ma si applica a decorrere dalle fatture del 2017. Rimane quindi possibile, per gli acquisti pregressi, esercitare il diritto nel più ampio termine previsto prima della modifica, ossia entro la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto. Il motivo della restrizione del diritto alla detrazione è allineato ad una logica accertativa costituita dalla volontà di allineare la detrazione alle nuove comunicazioni trimestrali.

______________

Il decreto d.l. 50/2017 ha stabilito inoltre: La riduzione da 15.000 a 5.000 euro del limite oltre il quale occorre il visto di conformità (o la sottoscrizione alternativa) sulla dichiarazione annuale per procedere alla compensazione dei seguenti crediti: IVA, imposte sui redditi, relative addizionali e imposte sostitutive, ritenute alla fonte, Irap, nonché per le richieste trimestrali della compensazione del credito IVA.

______________

Si ricorda l’obbligo, per i titolari di partita IVA, di trasmettere la delega F24 mediante i servizi dell’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline) o tramite Intermediari abilitati per l’utilizzo di tutte le compensazioni che hanno ad oggetto crediti di qualsiasi importo relativi a: IVA, imposte sui redditi e relative imposte addizionali e sostitutive, Irap, ritenute alla fonte, crediti d’imposta “speciali”, da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi.

______________

Lo studio resta a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Tags:  Fisco