Legge di Bilancio 2019: le modifiche in tema di lavoro

Legge di Bilancio 2019: le modifiche in tema di lavoro

Alla luce delle nuove disposizioni in materia di amministrazione del personale contenute nella Legge di Bilancio 2019, si riepilogano di seguito le principali novità nell'ambito di:

Congedo di paternità obbligatorio

Viene confermata per l’anno 2019 la disciplina sul congedo di paternità obbligatorio per i lavoratori dipendenti, i quali potranno fruire di 5 giorni di assenza retribuita(al posto di 4 come in precedenza) entro cinque mesi dalla nascita del figlio.

Si ricorda che la retribuzione per i giorni di assenza è a totale carico dell’INPS. I datori di lavoro provvedono ad anticipare in busta paga l’indennità di paternità, e a dedurre dalle somme contributive a debito il valore corrispondente.

La disposizione sul congedo obbligatorio per il padre è stata prorogata per l’anno in corso, e quindi si riferisce solo a figli nati, adottati o affiliati dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.

Maternità obbligatoria: possibile astensione dal lavoro interamente dopo il parto

Con una modifica del “testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità” (Dlgs. 151/2001), è stata data la possibilità alle lavoratrici in gravidanza che ne facciano richiesta, di astenersi dal lavoro dopo il parto, potendo fruire di 5 mesi totali di maternità obbligatoria successivamente alla nascita del figlio.

Importante sottolineare che la suddetta misura sarà concessa esclusivamente qualora non sia lesiva della salute della mamma e/o del nascituro. Costituisce infatti requisito essenziale il parere favorevole del medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale e del medico competente alla prevenzione e alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Riduzione dei premi Inail e slittamento dei termini 

Per l’anno 2019 e fino a 31 dicembre 2021 sono stabilite delle riduzioni dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

Per consentire la realizzazione di tale misura è prevista un’estensione dei termini ordinari per l’espletamento dell’autoliquidazione e degli adempimenti ad essa collegati, con uno slittamento degli stessi al mese di maggio 2019.

In particolare, il calcolo e il versamento del premio dovranno avvenire entro il 16 maggio 2019 e in caso di dilazione in 4 rate, il pagamento delle prime due tranche avverrà in maniera unificata entro il 16 maggio 2019.

Resteranno esclusi dalle modifiche indicate, continuando ad osservare i termini ordinari:

Inasprimento di sanzioni in materia di lavoro e sicurezza

Con l’intento di contrastare il lavoro nero e incentivare il rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro, la Legge di Bilancio 2019 è intervenuta aumentando:

  • nella misura del 10% gli importi di tutte le sanzioni previste per la violazione del “testo unico sulla salute e  sicurezza sul  lavoro”(D.lgs. n.  81/2008), sia amministrative, sia penali.
  • nella misura del 20% gli importi di alcune sanzioni in materia di amministrazione del personale e legislazione sociale. Le principali riguardano:
    • la mancata comunicazione obbligatoria di instaurazione del rapporto di lavoro subordinato (salvo per i datori di lavoro domestici);
    • Inoltre sono aumentate del 20% tutte le altre sanzioni in materia di lavoro e legislazione sociale, le quali saranno elencate in un decreto del Ministero del Lavoro di prossima pubblicazione.
    • limite massimo dell’orario settimanale medio, al riposo settimanale, alle ferie annuali ed al riposo giornaliero.
    • mancati adempimenti nel caso di distacco transazionale;
    • appalti e distacchi non genuini;
    • la somministrazione di personale, qualora ad esempio, si verifichi l’esercizio non autorizzato delle attività di somministrazione, intermediazione, ricerca e selezione del personale, o nel caso in cui l’utilizzatore si rivolga a soggetti non autorizzati per ricercare lavoratori, o qualora vengano richiesti compensi al lavoratore per avviarlo a prestazioni lavorative oggetto di somministrazione;

Lo Studio resta a vostra completa disposizione per delucidazioni e approfondimenti.