Dal 1 Luglio vietato il pagamento degli stipendi in contante

Con la Legge di Bilancio 2018 è stato introdotto il divieto di pagamento degli stipendi o di anticipi di stipendio in contanti a partire dal 1 luglio 2018.

Questo provvedimento è stato adottato per combattere gli abusi contro i lavorator ed evitare quindiche i dipendenti, sotto il ricatto del licenziamento o della mancata assunzione, siano obbligati a firmare una busta paga da cui risulta una retribuzione regolare anche se in realtà viene corrisposto un importo inferiore ai minimi previsti dalla contrattazione collettiva.

Tfr mensile in busta paga: dietrofront da luglio 2018 in assenza di proroga

La disposizione normativa contenuta nella legge di stabilità 2015, che aveva introdotto in via sperimentale fino al 30 giugno 2018 la possibilità per i lavoratori dipendenti di ricevere mensilmente la quota del proprio tfr maturando, non è stata prorogata.
Pertanto, salvo interventi degli ultimi giorni, dal mese di luglio 2018 la quota del tfrmensile dovrà essere obbligatoriamente accantonata in azienda o, in alternativa, destinata ad un fondo di previdenza complementare.

Bando INAIL Isi 2017 - promemoria scadenza

Mancano ormai pochi giorni alla scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione al Bando INAIL Isi 2017, l’iniziativa dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, che prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 65% del valore dell’investimento, per le aziende che effettuino opere in favore del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul luogo di lavoro.

Bando Inail 2018: Contributo del 65% a fondo perduto

Con il Bando Inail Isi 2017, sono stati destinati oltre 249 milioni di euro per operazioni di investimento finalizzate al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro. Le aziende hanno tempo fino al 31 Maggio 2018 per l’inserimento delle domande di accesso al contributo. 

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In cosa consiste il contributo?

Lavoro a chiamata e obbligo del DVR (Documento di valutazione dei rischi)

Con lettera circolare del 15 Marzo 2018 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha ribadito, quanto peraltro già sostenuto dallo stesso Ministero del Lavoro nel 2012 (Circ.18 e 20 del 2012) che, in caso di assunzione di lavoratori con contratto intermittente cosiddetto “a chiamata” in assenza della Valutazione dei Rischi il rapporto di lavoro sarà convertito in un ordinario rapporto di lavoro subordinato.

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Novità pagamento in contanti dal 2018 - monete da 1-2 centesimi

A decorrere dal 1° Gennaio 2018 è sospesa la produzione da parte dell'Italia di monete metalliche in euro di valore unitario pari a 1 e 2 centesimi. Durante il periodo di sospensione quando un importo in euro costituisce un autonomo importo monetario complessivo da pagare e il pagamento è effettuato integralmente in contanti, tale importo è arrotondato, a tutti gli effetti, per eccesso o per difetto, al multiplo di cinque centesimi più vicino.

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Cooperative: modifiche dopo la legge di bilancio 2018

Nella legge di bilancio 2018 ci sono importanti novità in tema di cooperative, in particolare ciò che riguarda la lotta alle “false cooperative” e il prestito sociale. Le disposizioni stabiliscono sanzioni particolarmente gravi per le cooperative che si sottraggano alla vigilanza o che non rispettino le finalità mutualistiche (cancellazione dall’Albo delle cooperative, scioglimento e devoluzione del...

Il nuovo "bonus" per il giardino

Da quest’anno e solo per il 2018 la “sistemazione del verde”, l’impianto di irrigazione, i pozzi o i giardini pensili costeranno meno grazie alla detrazione IRPEF che viene riconosciuta. 

Il beneficio è riconosciuto per spese eseguite su immobili ad uso abitativo di importo massimo pari a 5.000 euro.

Congedo al padre per la nascita del figlio: cosa cambia dal 2018

La “riforma Fornero” dal 2013 e fino al 2015, aveva previsto in via sperimentale il congedo straordinario per i padri lavoratori in occasione della nascita del figlio. La legge disponeva infatti che il padre obbligatoriamente si astenesse dal lavoro per 1 giorno entro i 5 mesi dalla nascita del figlio. Sempre nel termine dei 5 mesi poteva usufruire di ulteriori 2 giorni, anche continuativi, in accordo con la madre sostituendola durante l’astensione obbligatoria a lei spettante. Le leggi di stabilità del 2016 e 2017 hanno ulteriormente aumentato il periodo di congedo obbligatorio e hanno prorogato fino al 2018 la sperimentazione.

Ridotti i termini per la detrazione IVA: ulteriori chiarimenti

Sul punto, la Circolare 1/E del 17/01/2018, dell’Agenzia delle Entrate, ha precisato quanto segue:
“il diritto alla detrazione potrà essere esercitato nell’anno in cui il soggetto passivo, essendo venuto in possesso del documento contabile, annota il medesimo in contabilità, facendolo confluire nella liquidazione periodica relativa al mese o trimestre del periodo di competenza.”