Programmazione e controllo della gestione aziendale

L'evoluzione dei mercati, il continuo variare dei prodotti e servizi offerti, il mutare delle condizioni interne o esterne all'azienda, l'incremento o il decremento del portafoglio clienti determinano il perdurare dell'azienda nel tempo.

In quest'ottica, l'imprenditore ha la necessità nel breve termine di tradurre gli obiettivi e le strategie aziendali di medio-lungo periodo in grandezze economiche tali, non solo da poter essere controllate e verificate per riscontrarne l'effettivo conseguimento dei traguardi formulati in sede di pianificazione, ma finalizzate anche all'aggiornamento dei piani strategici riformandone le previsioni future con i necessari interventi correttivi.

Al fine di consentire il perdurare dell'impresa nel tempo, gli obiettivi e le strategie aziendali di medio-lungo periodo, devono essere pianificati in precisi programmi d'azione.

Come tutti i sistemi, anche quello di controllo della gestione aziendale è costituito da più parti comunque tra loro interdipendenti ed in mutua relazione:

a) una parte strutturale, formata dalle persone preposte a tale mansione;

b) una parte procedurale, identificabile con gli strumenti di elaborazione e di analisi dei dati economico-finanziari nonché dei metodi di lavoro condivisi da parte delle differenti aree e divisioni aziendali.

In particolare si tratta di:

  • sistemi di budget,
  • sistemi di contabilità industriale,
  • sistemi di contabilità analitica,
  • sistemi di reporting.

L'intervento e l'assistenza dei professionisti di Econ-Test si colloca in un'attività ampia e personalizzata di consulenza direzionale.

La realizzazione del controllo di gestione in azienda richiede pertanto un'analisi preliminare delle attività svolte nelle varie divisioni aziendali, delle procedure adottate e delle necessità informative richieste dall'imprenditore e dai responsabili aziendali.

Le possibili fasi, da adottare ed implementare a seconda della tipologia d'azienda sono le seguenti:

  1. analisi della situazione aziendale di partenza e previsione dell'evoluzione;
  2. analisi dei punti di forza e di debolezza dell'impresa e scelta del modello del modello di budget;
  3. definizione degli obbiettivi finali e intermedi mediante interviste ai vari responsabili di divisione;
  4. formulazione delle strategie;
  5. elaborazione del piano;
  6. esecuzione e controllo del piano strategico attraverso il supporto della contabilità analitica;
  7. realizzazione dei report per l'analisi degli scostamenti tra gli obiettivi di budget e i risultati a consuntivo