(di Luca Zambello)

Dal 1 gennaio 2015, è previsto l’aumento del contributo integrativo per i soggetti iscritti all’E.p.p.i. – l’ente di previdenza riservato ai Periti Industriali.

Tali soggetti, come noto, iscritti al loro Ente Previdenziale, sono tenuti al versamento dei contributi previdenziali suddivisi tra: Soggettivo, Integrativo e contributo di Maternità.

  • Il Soggettivo, calcolato in percentuale sul reddito prodotto dall’attività professionale tenuto comunque conto di un minimo stabilito dall’ente.
  • L’Integrativo, stabilito in misura percentuale sul Volume d’Affari Iva – anche in questo caso è previsto un minimo da versare. Dal 1 luglio 2012 fissato al 4% e ridotto al 2% per tutte le prestazioni svolte verso Amministrazioni Pubbliche
  • Contributo di Maternitò, fissato in misura fissa.

Come accennato in premessa, l’articolo 5 del Regolamento dell’Ente di Previdenza dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati, ha stabilito l’incremento della percentuale prevista per il Contributo Integrativo portandolo al 5%. Tale aliquota dovrà pertanto essere applicata a tutte le fatture emesse a partire dal 1 gennaio 2015.

Come applicare l’incremento

Sulla base della nuova previsione regolamentare, occorrerà procedere all’emissione delle fatture tenendo conto della seguente divisione:

  • Applicazione del Contributo integrativo al 5% per le prestazioni svolte a favore di Committenti Privati
  • Contributo integrativo al 2% (invariato quindi rispetto al regime precedente) per le prestazioni effettuate verso Enti Pubblici. La loro individuazione è reperibile presso gli elenchi predisposti dall’Istat e vi sono incluse – a titolo esemplificativo – i Ministeri, le Agenzie Fiscali, le Università e gli Istituti di Istruzione pubblica, Aziende Sanitarie.

L’applicazione del contributo integrativo, inserito in fattura dal Perito Industriale, è a carico del cliente stesso ed esso concorre a formazione della Base Imponibile Iva ma non è soggetto a Ritenuta d’acconto del 20% e quindi non rilevante ai fini Irpef.

Esemplificazione

Onorario                                € 5.000,00
Contributo Integrativo 5%     €    200,00

Totale Imponibile               € 5.200,00 

I.v.a. 22%                             € 1.144,00

Totale Fattura                      6.344,00

Ritenuta d’acconto                -€ 1.000,00

Netto a Pagare                    € 5.344,00

 

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