Tra 5 giorni è previsto il primo giorno di sperimentazione del Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti, che coinvolge migliaia di operatori del settore. 

L’11 maggio si parte con un’intera giornata di sperimentazioni e sarà un evento.

La preoccupazione di chi scrive è che tutto questo non porti effettivamente a sconfiggere le eco-mafie e gli eco-traffici; troppe esperienze in questo senso sono state annunciate come “eventi” e poi si sono risolte in un nulla di fatto o quasi….

Anche l’aspetto sanzionatorio non è fonte di serenità, se è vero che si parla di sanzioni che possono arrivare anche fino a 93 mila euro, nel caso in cui si ometta la registrazione nel registro cronologico o nella scheda di movimentazione e se si tratta di rifiuti pericolosi.

E se si pensa che molte delle imprese chiamate ad applicare il Sistri hanno acquistato appositamente un pc ma non sanno mandare una mail.…si capisce che il problema delle sanzioni ha una certa rilevanza….per cui sbagliare costa infinitamente tanto!

Forse era il caso di pensare anche a chi non ha dimestichezza con il computer e semplificare un po’….

In ogni caso, tra gli Esperti di Econ-Test abbiamo chi può tranquillizzare i nostri operatori ed evitare rischi inutili.

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Roberto Mazzanti – Rag. Commercialista – Econ-Test

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