Quando si deve tassare l’avviamento in una cessione d’azienda, si devono prendere in considerazione le specifiche condizioni economiche dell’azienda ceduta – anche desunte dagli studi di settore – e non i vecchi moltiplicatori della percentuale di redditività sulla media dei ricavi  negli ultimi tre periodi di imposta anteriori a quello della cessione, moltiplicata per tre e, in presenza di specifiche condizioni, per due. 

A dare queste indicazioni è la ctp di Reggio Emilia con la sentenza 143/4/11, depositata il 18 agosto scorso.

I moltiplicatori sono troppo “rozzi” per essere presi in considerazione come unico elemento di valutazione; semmai potranno essere utilizzati come indice di riferimento interno all’Amministrazione, ma non come elemento probatorio in sè.

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Rag. Natascia Prencisvalle 

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