(di Natascia Prencisvalle)


IL METODO PRESUNTIVO


Con il metodo presuntivo è possibile diminuire gli acconti da versare entro fine Novembre, SE il reddito 2012 in corso è più basso di quanto è risultato il 2011. Gli acconti sono direttamente calcolati dal contribuente –sconsiglierei comunque il FAI DA TE quando si tratta di imprese/professionisti- in via presuntiva e con riferimento alla dichiarazione dei redditi dell’anno precedente (modello Unico 2012).


Il contribuente che ritiene che l’imposta dovuta per il periodo in corso sarà inferiore o nulla (per es. a causa della crisi che ha ridotto il reddito in corso) può:



  1. eseguire un versamento d’acconto inferiore a quello dovuto, calcolandone l’importo in funzione della minore imposta prevista;

  2. nel caso in cui preveda l’inesistenza del debito fiscale per il periodo d’imposta 2012, non procedere ad alcun versamento.

Ovviamente, eventuali errori nella previsione comportano l’irrogazione delle sanzioni previste per i casi di versamento insufficiente.


*Ecco le sanzioni che si possono rischiare:


Si applica la sanzione pari al:
2% dell’importo non versato, per ogni giorno di ritardo, se il versamento dell’imposta viene effettuato entro i 15 giorni successivi. 
– 30% di ogni importo non versato, anche se, in seguito alla correzione di errori materiali o di calcolo rilevati in sede di controllo della dichiarazione annuale, emerga una maggiore imposta o una minore eccedenza detraibile;
Non sono considerati omessi i versamenti eseguiti tempestivamente ad ufficio o concessionario diverso da quello competente.


La sanzione per insufficiente versamento dell’acconto per le imposte dirette, dovuto nel mese di novembre, si applica quando viene versata una somma inferiore a quella fissata per l’acconto stesso (ad esempio, dovevo versare 100 ma ne ho pagati 50) indipendentemente dal fatto che la disciplina sanzionatoria specifica (art. 2 L. 97/77) indichi ancora il 75% (Cass. 10 settembre 1999 n. 9645).


Per eseguire buone previsioni, occorre possedere una contabilità precisa, capace di generare una situazione contabile attendibile, a cui vanno aggiunte le componenti di ricavi e di costi previste fino al 31.12.2012. E’ un lavoro certosino AD ALTO RISCHIO FISCALE.


Ecco perchè è bene farsi aiutare dai propri consulenti.


***OMESSA DICHIARAZIONE UNICO 2012
Se è stata omessa la dichiarazione, l’acconto è commisurato alla base di calcolo (ANNO 2011) così come avrebbe dovuto risultare dalla dichiarazione se fosse stata presentata.


 

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