Solitamente non ci teniamo a diffondere notizie che non siano fondate, ma dato il clima infuocato in cui è caduta la prevista entrata in vigore del Sistri, non possiamo esimerci dal darvi le informazioni sulle “voci” che circolano su questo strumento, che i nostri clienti certamente stanno vivendo con ansia e frustrazione, a nostro parere più che giustificata.
SISTRI
I lavori parlamentari sulla conversione in legge del cosiddetto “Decreto Sviluppo” stanno andando verso una decisione drastica: o l’abolizione in toto del Sistri o una proroga della sua entrata in vigore al 30 giugno 2012.
E’ più probabile – ci dicono – la seconda scelta. Il Ministro dell’Ambiente starebbe caldeggiando questa ipotesi.
TOP MANAGEMENT DI BANCHE, SGR E SICAV
Allo scopo di far coincidere il più possibile l’interesse degli istituti di credito, società di gestione del risparmio e Sicav, con quello dei loro manager, si pensa di affidare alla Banca d’Italia il potere di indirizzo in materia di remunerazioni, gratificazioni, bonus ed incentivi del top management.
Lo scopo è di evitare le tentazioni di breve periodo dei vertici aziendali, sulla scia di quanto accaduto negli U.S.A. negli anni scorsi, che possano spingerli verso operazioni imprudenti, buone solo per gonfiare i loro bonus personali, qualche volta a scapito dei clienti degli istituti e quindi dell’economia in generale.
Seguiremo gli sviluppi.
________________________________________
Roberto Mazzanti – Commercialista – Econ-Test
Nicola Zambello – Revisore Contabile – Econ-Test