La Banca d’Italia aggiorna i propri indirizzi di contrasto all’usura ed all’antiriciclaggio. Sono stati presi di mira alcuni comportamenti anomali, che le banche devono segnalare, che possono essere indice di qualcosa che non va.
In particolare, nei settori dell’edilizia, del commercio al dettaglio in genere ed in quello di autoveicoli.
Si tratta delle operazioni con cui – spesso – vengono cambiati allo sportello gli assegni bancari emessi da clienti già noti all’impresa, contro pagamento per cassa delle somme (invece che in accredito sul c/c). Oppure i numerosi assegni emessi “a me medesimo”, e fatti circolare con diverse girate e stranamente ancora accettati dalle banche, quando invece (legge 231/2007) dovrebbero essere incassati solo dal traente, il proprietario del conto.
Altra operazione che sembra essere ancora molto in voga in certi ambienti, è il versamento di assegni bancari contro emissione di assegni circolari, di pari importo, intestati a soggetti diversi dal titolare del conto.
Tutto questo è stato messo nero su bianco dalla Banca d’Italia e reso operativo immediatamente per tutte le banche e per tutti gli intermediari finanziari.
D’ora in avanti perciò queste operazioni saliranno immediatamente all’attenzione degli analisti e saranno fonte di segnalazione alle competenti autorità.
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Nicola Zambello – Revisore Contabile