(di Luca Zambello)

Il Decreto fiscale ha innovato parecchio in tema di rateazione dei carichi tributari. Ricordiamo di seguito e in estrema sintesi – per la nostra clientela – quali sono i punti salienti della riforma:

  1. il contribuente che ha già sofferto in passato della decadenza da una rateazione per avvisi bonari, potrà accedere ugualmente a nuove rateazioni;
  2. per i crediti Equitalia si potrà richiedere un piano di pagamenti a rate crescenti, invece che costanti;
  3. il mancato pagamento di una rata può essere sanato – con ravvedimento operoso – entro il termine di scadenza della seconda;
  4. in caso di rateazione si evita l’iscrizione dell’ipoteca sui propri beni immobili;
  5. tutti gli enti pubblici possono concedere la rateazione al debitore, per i loro crediti di natura patrimoniale. Questo vale anche per gli enti previdenziali – salvo il caso di sanzioni comunitarie.

Lo Studio resta a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e per valutare la possibilità di ricorrere alle novità, caso per caso.

 

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