Il contratto di Rete – il punto della situazione
(di Roberto Mazzanti – fonte: Camera di Commercio di Ferrara)
Il Contratto di rete è stato introdotto nell’ordinamento italiano con l’art. 3 del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5 convertito, con modificazioni dalla Legge 9 aprile 2009, n. 33.
Recentemente, con l’art. 45 del decreto legge n. 83/2012, convertito nella legge n. 134/2012 sono state introdotte importanti innovazioni rispetto alla disciplina previgente.
In particolare, è stata riconosciuta al contratto di rete la possibilità, nel caso in cui venga costituito un fondo patrimoniale comune e un organo comune destinato a svolgere attività con i terzi, di acquisire soggettività giuridica.
Questo lo rende praticamente molto simile ad una società.
Il contratto di rete può essere definito genericamente come un negozio che genera un fenomeno di aggregazione tra imprese al fine di instaurare una reciproca collaborazione per accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e competitiva sul mercato. Si tratta in pratica di un contratto plurilaterale di cooperazione interaziendale.
La legge 134/2012 di conversione del decreto legge n. 83/2012 ha modificato il comma 4-ter dell’art. 3 del DL n. 5/2009, stabilendo che, ai fini degli adempimenti pubblicitari, il contratto di rete deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, ovvero per atto firmato digitalmente a norma degli art. 24 o 25 del C.A.D. (D.Lgs. 82/2005 e successive modificazioni) da ciascun imprenditore o legale rappresentante delle imprese aderenti e trasmesso ai competenti uffici del registro delle imprese attraverso il modello standard tipizzato con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro dello sviluppo economico. Il modello dovrà contenere le informazioni indicate nel comma 4 ter lettere a), b), c), d), e), f) del citato articolo 3.
Con le recenti modifiche introdotte con la Legge 134/2012 si possono individuare due tipologie di contratti di rete:
- contratto di rete senza costituzione di fondo patrimoniale comune e organo comune destinato a svolgere l’attività con i terzi;
- contratto di rete con costituzione di fondo patrimoniale comune e organo comune destinato a svolgere l’attività con i terzi.
Contratto di rete con costituzione di fondo patrimoniale comune e organo comune:
Se il contratto prevede l’istituzione di un fondo patrimoniale comune e di un organo comune destinato a svolgere un’attività, anche commerciale, con i terzi, la rete può iscriversi (in alternativa alle modalità di cui sopra) nella sezione ordinaria del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sua sede. Con l’iscrizione nel registro delle imprese la rete acquista soggettività giuridica.
Al fondo patrimoniale comune si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni sul fondo consortile di cui agli articoli 2614 e 2615, secondo comma, del codice civile. In ogni caso, per le obbligazioni contratte dall’organo comune in relazione al programma di rete, i terzi possono far valere i loro diritti esclusivamente sul fondo comune.
Entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio annuale l’organo comune redige una situazione patrimoniale, osservando, in quanto compatibili, le disposizioni relative al bilancio di esercizio della società per azioni, e la deposita presso l’ufficio del registro delle imprese del luogo ove ha sede; si applica, in quanto compatibile, l’articolo 2615-bis, terzo comma, del codice civile.
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Ricordiamo inoltre le forti agevolazioni fiscali in materia di Rete.
Per approfondimenti, v.i nostri articoli precedenti:
- http://www.econ-test.it/news/208-contratto-rete-fino-75-esenzione-imposte-unoccasione-perdere
- http://www.econ-test.it/news/274-contratti-rete-libera-pu-arrivare-entro-31122011
- http://www.econ-test.it/news/reti-impresa-agevolate
- http://www.econ-test.it/news/456-decreto-sviluppo-misure-principali-per-crescita
- http://www.econ-test.it/news/193-fondi-per-linnovazione-tecnologia-dallemilia-romagna
- http://www.econ-test.it/news/418-manuale-delle-attivit-economiche-guida-camerale
- http://www.econ-test.it/news/176-nuovi-incentivi-fondo-perduto-dalla-regione-emilia-romagna