

Il Bando Metalmeccanica 2026 mette a disposizione 4 milioni di euro per le imprese metalmeccaniche del Veneto che vogliono sostituire o mettere in sicurezza macchinari datati. Il contributo a fondo perduto copre l’80% della spesa, fino a 20.000 euro per impresa, e vale anche per interventi già realizzati dal 22 ottobre 2023. Le domande si presentano online entro il 22 ottobre 2026.
In questo articolo vediamo in modo semplice chi può partecipare, cosa si finanzia, come si ottiene un buon punteggio e quali errori evitare.
In sintesi
- Chi: imprese metalmeccaniche con sede o unità locale in Veneto
- Cosa: sostituzione di macchine non marcate CE o messa in sicurezza di macchine costruite con la vecchia direttiva macchine
- Quanto: 80% della spesa, fino a 20.000 € per impresa (IVA compresa)
- Quando: domande dal 22 settembre al 22 ottobre 2026
- Come: graduatoria a punteggio, non è un click day
Cos’è il Bando Metalmeccanica 2026
Il bando è promosso dalla Regione del Veneto e gestito da Azienda Zero, che lo ha approvato con la Deliberazione n. 322 del 22 maggio 2026. È finanziato con le sanzioni riscosse dagli SPISAL delle ULSS per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro: risorse che tornano alle imprese per prevenire gli infortuni (comunicato della Regione del Veneto).
Per il 2026 la Regione ha scelto il settore metalmeccanico, molto diffuso sul territorio e con un’elevata incidenza di infortuni rispetto ad altre attività manifatturiere.
A quanto ammonta il contributo
- Contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese rendicontate.
- Massimo 20.000 € per impresa, IVA compresa.
- Il contributo non può superare la spesa indicata nel preventivo presentato con la domanda.
- Consulenza tecnica, assistenza e installazione sono coperte fino al 20% del contributo.
- L’erogazione avviene in un’unica soluzione, dopo la rendicontazione delle spese.
Un esempio: su un intervento da 25.000 € il contributo massimo è di 20.000 €, di cui al massimo 4.000 € a copertura delle spese di consulenza e installazione.
Il massimale è espresso IVA compresa: se la tua impresa detrae l’IVA, è bene verificare in anticipo come calcolare correttamente la spesa da rendicontare.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda le imprese che, al momento della domanda e della rendicontazione, hanno questi requisiti:
- sede legale, sede operativa o almeno un’unità locale in Veneto;
- attività prevalente o secondaria con un codice ATECO 2025 metalmeccanico tra quelli indicati nell’Allegato 2 del bando (tra cui alcune attività delle divisioni 24, 25 e 28 e tutte le attività delle divisioni 29 e 30);
- nessuna procedura concorsuale o liquidazione in corso (è ammesso il concordato preventivo con continuità aziendale);
- regolarità fiscale e contributiva;
- rispetto del massimale degli aiuti «de minimis» (Regolamento UE 2023/2831);
- regolarità sugli obblighi di assunzione dei lavoratori con disabilità e, sopra i 50 dipendenti, sul rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile.
Ogni impresa può presentare una sola domanda, sulla Linea dell’ULSS in cui si trova la macchina oggetto dell’intervento.
Quali macchinari e interventi sono finanziabili
Il bando finanzia due tipi di progetto:
- Sostituzione con rottamazione di macchine non marcate CE, con macchine nuove analoghe per denominazione, funzioni e caratteristiche tecniche.
- Miglioramento o sostituzione di macchine costruite secondo la vecchia direttiva macchine (89/392/CEE), immesse sul mercato prima del 29 dicembre 2009 a livello europeo o del 6 marzo 2010 in Italia.
Su queste macchine sono ammessi, ad esempio, interventi su:
- protezioni e ripari degli elementi mobili (barriere fotoelettriche, laser scanner, interblocchi più sicuri);
- sistemi di comando;
- dispositivi contro la caduta o la proiezione di oggetti;
- isolamento dalle fonti di energia durante manutenzione e regolazione;
- riduzione dei rischi meccanici, ergonomici e di altro tipo.
Sono ammissibili l’acquisto di beni e le prestazioni di consulenti, progettisti o aziende esterne legate all’intervento.
Non sono finanziabili:
- macchine semoventi con operatore a bordo e veicoli a motore;
- impianti non a bordo macchina;
- macchine già conformi alla direttiva 2006/42/CE;
- l’acquisto di una macchina nuova senza sostituzione di una macchina esistente;
- l’acquisto di soli accessori;
- macchine per cui l’impresa non ha documenti che ne attestino proprietà o possesso.
Interventi già realizzati: si possono finanziare?
Sì. Sono ammessi gli interventi realizzati nei 36 mesi precedenti la scadenza, cioè con fattura dal 22 ottobre 2023 in poi. In alternativa l’intervento va eseguito entro 12 mesi dalla pubblicazione delle graduatorie. Le fatture e i documenti di spesa vanno presentati entro 15 mesi dalla pubblicazione delle graduatorie.
Come funziona la graduatoria
Il Bando Metalmeccanica 2026 non è un click day. Una commissione tecnica assegna fino a 200 punti a ogni domanda e forma 18 graduatorie: una per ciascuna delle 9 ULSS, divisa tra imprese fino a 25 addetti e imprese con più di 25 addetti.
| Criterio | Punti massimi |
|---|---|
| Tipo di intervento: la rottamazione di una macchina non CE vale 65 punti, gli altri interventi da 15 a 50 (sommabili fino a 60) | 65 |
| Età della macchina: non CE 65 punti, marcata CE fino al 2000 60 punti, fino al 2005 50 punti, fino al 2010 40 punti | 65 |
| Dimensione aziendale: meno addetti, più punti | 25 |
| Condivisione del progetto con RLS/RLST (15 punti) e con parti sociali o ente bilaterale (5 punti) | 20 |
| Partecipazione al Piano Mirato di Prevenzione Metalmeccanica 2023 della Regione | 15 |
| Dichiarazione di conformità alle norme tecniche firmata da un tecnico abilitato | 10 |
In caso di parità vince l’impresa con meno addetti; l’ordine di invio conta solo come ultimo criterio. Un progetto ben costruito, quindi, pesa molto più della velocità.
Quanto vale il bando nella tua ULSS
| Linea di intervento | Totale | Fino a 25 addetti | Oltre 25 addetti |
|---|---|---|---|
| ULSS 1 Dolomiti | 152.440,80 € | 106.708,56 € | 45.732,24 € |
| ULSS 2 Marca Trevigiana | 717.388,69 € | 502.172,08 € | 215.216,61 € |
| ULSS 3 Serenissima | 461.838,29 € | 323.286,80 € | 138.551,49 € |
| ULSS 4 Veneto Orientale | 198.715,64 € | 139.100,95 € | 59.614,69 € |
| ULSS 5 Polesana | 169.302,36 € | 118.511,65 € | 50.790,71 € |
| ULSS 6 Euganea | 794.072,70 € | 555.850,89 € | 238.221,81 € |
| ULSS 7 Pedemontana | 312.591,22 € | 218.813,85 € | 93.777,37 € |
| ULSS 8 Berica | 414.533,22 € | 290.173,25 € | 124.359,96 € |
| ULSS 9 Scaligera | 779.117,08 € | 545.381,96 € | 233.735,12 € |
| Totale Veneto | 4.000.000,00 € | 2.800.000,00 € | 1.200.000,00 € |
Con un contributo massimo di 20.000 €, in alcune graduatorie le risorse bastano per pochissime imprese: ad esempio, nell’ULSS 5 Polesana la quota per le imprese oltre 25 addetti copre al massimo due contributi pieni. Il punteggio fa la differenza.
Come si presenta la domanda
La domanda si presenta solo online sulla piattaforma di Azienda Zero (app.albofornitori.it, sezione bandi SPISAL), entro il 22 ottobre 2026, con firma del legale rappresentante. Servono:
- documento d’identità del legale rappresentante;
- visura camerale aggiornata agli ultimi 6 mesi;
- documenti che attestano proprietà o possesso della macchina (certificato di proprietà o dichiarazioni sostitutive sui modelli del bando);
- organigramma aziendale delle figure della sicurezza;
- relazione tecnica di progetto, con analisi del rischio prima e dopo l’intervento e preventivo di spesa;
- prova del pagamento dell’imposta di bollo da 16 €.
Sono facoltativi, ma fanno salire il punteggio, il verbale di condivisione del progetto e la dichiarazione di conformità del tecnico abilitato. Il bando e gli allegati sono pubblicati sul sito di Azienda Zero.
Gli errori da evitare
- Relazione tecnica incompleta: è l’unico documento che non si può integrare dopo l’invio con il soccorso istruttorio.
- Macchina non ammissibile: una macchina già conforme alla direttiva 2006/42/CE o un acquisto senza sostituzione non sono finanziabili.
- Doppio finanziamento: il contributo non si cumula con altri finanziamenti pubblici sulle stesse spese.
- Massimale de minimis superato: va verificato considerando anche le imprese collegate.
- Ridursi all’ultimo giorno: la registrazione in piattaforma richiede PEC e firma, e le richieste di chiarimento vanno inviate almeno 10 giorni lavorativi prima della scadenza.
Domande frequenti sul Bando Metalmeccanica 2026
Il Bando Metalmeccanica 2026 è un click day?
No. Le domande presentate entro il 22 ottobre 2026 vengono valutate con un punteggio e inserite in graduatorie separate per ULSS e dimensione aziendale.
Posso ottenere il contributo per un macchinario già acquistato?
Sì, se l’intervento è stato realizzato dal 22 ottobre 2023 in poi e riguarda la sostituzione di una macchina non CE o il miglioramento di una macchina costruita con la vecchia direttiva.
Posso comprare una macchina nuova senza rottamarne una vecchia?
No. L’acquisto di macchine nuove senza sostituzione correlata è escluso dal bando.
Qual è il contributo massimo?
L’80% della spesa rendicontata, fino a 20.000 € per impresa IVA compresa.
Ho macchine in sedi di ULSS diverse: posso fare più domande?
No. Ogni impresa presenta una sola domanda e sceglie una sola Linea ULSS.
Il contributo è cumulabile con altri incentivi?
Non con altri finanziamenti pubblici sulle stesse spese. Se hai già usato altre agevolazioni sullo stesso bene, va verificato prima di presentare la domanda.
Come può aiutarti lo Studio
Il nostro Studio affianca le imprese metalmeccaniche in tutte le fasi del bando:
- verifica dei requisiti e del codice ATECO;
- scelta dei macchinari e degli interventi con il punteggio più alto;
- controllo delle spese ammissibili, del cumulo e del de minimis;
- predisposizione della domanda e della relazione tecnica, insieme al tuo tecnico o RSPP;
- assistenza fino alla rendicontazione e all’incasso del contributo.
La scadenza è il 22 ottobre 2026. Contattaci per una valutazione preliminare senza impegno: ti diremo in pochi giorni se la tua impresa può partecipare e con quali possibilità.
Articolo aggiornato al 26 settembre 2026. Le informazioni sono tratte dal bando ufficiale (Deliberazione Azienda Zero n. 322 del 22/05/2026): per ogni aspetto fa fede il testo del bando e delle eventuali FAQ pubblicate sulla piattaforma.