13 agosto 2011 ore 10.00
Il Governo sta per emanare un Decreto Legge (molto probabilmente in Gazzetta martedi 16 agosto), contenente una serie di misure draconiane. Ma non se ne sa ancora molto.
Per quello che traspare dalla stampa, si tratta di un insieme di maggiori entrate e di tagli alle spese, nonchè di liberalizzazioni (vere o presunte), che costeranno molto ai cittadini ed alle imprese.
Sul fronte fiscale la più pesante delle misure varate è il contributo di solidarietà biennale (non è una misura strutturale ma temporanea), che sarà pari:
- al 5% per i redditi sopra 90mila euro
- e del 10% sopra 150mila; un prelievo forzoso in linea con quello già in vigore nel settore pubblico per le pensioni più elevate (solidarietà raddoppiata per i parlamentari).
Al momento non si sa se colpirà i redditi 2011 o quelli successivi.
Arriva per decreto ed entrerà in vigore dal 1° gennaio 2012 la tassazione al 20% delle rendite finanziarie in luogo del 12,5% sui capital gains e del 27% sugli interessi sui conti correnti bancari e postali. Sono esclusi titoli di Stato, mentre i rendimenti dei fondi di previdenza complementare non sconterebbero più alcun prelievo, visto che è stata cancellata l’aliquota dell’11%.
In arrivo poi la nuova rimodulazione degli studi di settore e una stretta sulla tracciabilità dei pagamenti in contanti: la soglia oltre la quale scatta l’obbligo di osservare le norme antiriciclaggio scende da 5.000 a 2.500 euro.
Torna anche la sanzione accessoria per chi non emette fatture e scontrini.
In particolare i professionisti che in cinque anni commetteranno quattro omissioni di fatture potranno essere sospesi dall’albo e quindi chiudere lo studio per un minimo di tre giorni fino a un massimo di un mese.
Sul fronte delle liberalizzazioni, si è parlato di abolire l’esame di Stato per i Commercialisti e di aprire alla possibilità di costituire società commerciali per fornire servizi professionali, in cui la maggioranza del capitale può essere posseduto anche da non iscritti ad alcun Albo.
Cadrebbe pure l’incompatibilità – per i Commercialisti – con l’esercizio di attività di impresa.
Seguiremo l’andamento del decreto legge e ve ne daremo continuamente notizia.
Nel frattempo – per quanto possibile – buone vacanze!
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Rag. Natascia Prencisvalle
Roberto Mazzanti – Commercialista