(di Roberto Mazzanti)

Gli accordi di redistribuzione fondiaria, con cui i proprietari di aree confinanti e limitrofe si scambiano vantaggi e svantaggi di un unico piano di lottizzazione immobiliare, sono soggetti a imposta fissa di Registro e ad esenzione totale da imposte ipo-catastali.

Clamoroso dietro front del Fisco sul tema, grazie alla Risoluzione 1/e del 04.01.2012. Che per inciso ammette all’agevolazione anche le lottizzazioni che derivano da iniziative private degli stessi “co-lottizzanti”, e non solo quelle di iniziativa pubblica.

Ne potranno godere anche le cessioni di volumetria, introdotte dal decreto legge 70/2011.

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