Il Governo ha approvato un decreto legge, nella seduta del 5 maggio, con cui sono state apportate diverse novità; tra queste vediamo quelle che riguardano il c.d. “spesometro” ed il nuovo pacchetto di sgravi e semplificazioni che entreranno in vigore per il settore turistico-balneare.

Spesometro:

Con l’approvazione del Decreto-Legge “Sviluppo” sono stati estromessi dallo “spesometro” gli acquisti dei consumatori finali tracciati dagli operatori finanziari, ritenendo che l’adempimento non avrebbe dato efficaci risultati sul fronte delle operazioni “sommerse”. In pratica, è stato abolito l’obbligo della comunicazione telematica per le operazioni (sia cessioni di beni che prestazioni di servizi) superiori ai 3.000,00 euro effettuate nei confronti di privati consumatori  in caso di  pagamenti con carte di credito, di debito o prepagate.

Sorridente A noi piace questa semplificazione, anche se va detto che al momento sembra esser stato dimenticato tutto quanto pagato con assegni bancari o circolari. Come mai ?

 

Sgravi per i distretti turistico-alberghieri balneari:

Si replica l’esperimento delle zone a burocrazia zero, già presenti per il Sud. Le aziende ed il Governo potranno individuare zone demaniali in cui applicare le stesse agevolazioni fiscali e amministrative concesse con le zone in questione. Il provvedimento perciò non ha efficacia immediata ma è solo un’enunciazione di programma, da integrare con i successivi passaggi normativi che istituiranno i distretti.

Econ-Test seguirà la cosa e vi terrà informati.

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Rag. Natascia Prencisvalle – Econ-Test

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