Le regole dettate dal Garante entrano in vigore oggi 29 aprile 2011; per cui gli impianti esistenti devono essere adeguati. La raccolta e l’utilizzo di immagini, (telesorveglianza), è configurato come un trattamento di dati personali, per questo motivo l’installazione di sistemi di telesorveglianza deve avvenire nel rispetto delle libertà fondamentali delle persone oggetto delle rilevazioni.
Da qui l’obbligo per chi le installa di segnalare la presenza dei sistemi con appositi cartelli resi ben visibili in ogni condizione di illuminazione e collocati prima del raggio d’azione della telecamera.
SANZIONI
Il mancato rispetto dell’informativa è punito con una sanzione che va da 6.000 a 36.000 euro (Cod. Privacy art.161).
Un aspetto importante del provvedimento riguarda la disciplina sui luoghi di lavoro.
Non si possono effettuare riprese con lo scopo di verificare l’osservanza dei doveri di diligenza come ad esempio:
- verifica del rispetto dell’orario di lavoro,
- controllo delle modalità di esecuzione della prestazione lavorativa.
Se l’installazione si rende necessaria da ragioni organizzative o produttive occorre il preventivo accordo con le rappresentanze sindacali o, in mancanza, previa richiesta all’Ispettorato del Lavoro.
Rag. Eleonora De Biaggi