(di Eleonora De Biaggi)

Approvata martedì scorso dal Consiglio dei Ministri, la Legge di Stabilità 2014 ha prorogato i bonus relativi al risparmio energetico, al recupero edilizio e all’acquisto di mobili ed elettrodomestici, facendo così tirare un sospiro di sollievo a quanti temevano di dover terminare tutti i lavori entro la fine del 2013 pena la perdita dell’agevolazione fiscale.

Ecco come cambiano le scadenze e le percentuali di detrazione:

• Risparmio Energetico

La detrazione, prevista fino al 31 dicembre 2013 e pari al 55% (limite innalzato al 65% per le spese sostenute dal 06 giugno 2013 al 31 dicembre 2013), è prorogata fino al 31 dicembre 2014, sempre mantenendo la percentuale del 65%, e per tutto il 2015 con una detrazione ridotta pari al 50%.

Il tetto massimo agevolabile per ciascun intervento rimane invariato nonostante la variazione delle percentuali di detrazione applicabili.

Per individuare quale percentuale attribuire fa sempre fede la data in cui la spesa è sostenuta.

Recupero Edilizio

La detrazione del 36% su un tetto massimo di 48.00,00 euro, già stata innalzata per gli interventi intercorsi tra il 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2013 a quota 50% su un importo massimo di 96.000,00 euro, è stata prorogata dalla Legge di Stabilità al 31 dicembre 2014 (tranne che per l’acquisto di immobili facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati per i quali non è prevista la proroga della detrazione).

Per il 2015, poi, la detrazione sarà ridotta al 40% mantenendo inalterato il limite di spesa, mentre nel 2016 si ritornerà alla percentuale a regime (36% su un importo massimo pari a 48.000,00 euro).

Mobili ed Elettrodomestici

L’agevolazione prevista sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici destinati ad arredare il fabbricato oggetto di ristrutturazione ha visto prorogata la sua scadenza a fine 2014 (anche se nella norma introduttiva dell’incentivo non era indicata la data di scadenza).

Occorre però prestare particolare attenzione in quanto se nel 2013 la detrazione del 50% spetta solamente se abbinata alla detrazione del 50% relativa al recupero edilizio, per poterne godere nel 2014 questa dovrà essere in abbinata alla detrazione del 50% o 40% spettante per uno dei lavori previsti all’art. 16-bis, comma 1 del TUIR (quindi esclusi quelli relativi all’acquisto di abitazioni in fabbricati interamente ristrutturati) relativa a spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2015.

Ovviamente la Legge di Stabilità deve ancora ricevere l’approvazione da entrambe le camere per poter entrare definitivamente in vigore. Tuttavia il segnale è pur sempre incoraggiante per i contribuenti che vogliono o devono effettuare tali interventi, oltre a dare un input positivo all’economia del settore.

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