(di Eleonora De Biaggi)
L’INPS con il messaggio n.5463/2014 comunica che nel mese di giugno verrà effettuato un controllo nei confronti dei datori di lavoro che occupano personale domestico definito “silente” ovvero coloro che non hanno i trimestri coperti da contribuzione da cui risulti almeno una scopertura nel 2010.
Il controllo verrà fatto, in particolare, su tutto il territorio statale con esclusione dei comuni del territorio veneto colpiti dagli eventi dal 30.1 al 18.2.2014, circolare n. 58 del 12.5.2014.
Per questi datori di lavoro saranno estratte le regolarizzazioni dei silenti qui residenti ma senza invio di avvisi bonari.
Stessa situazione per i residenti nei comuni della Provincia di Modena che sono oggetto di sospensiva,di cui alla circolare n.26 del 14.2.2014 prorogata dalla circolare n.58/2014.
Alla scadenza del periodo di sospensione specificato dai decreti le Sedi dovranno provvedere all’invio dell’avviso bonario.
Sono esclusi dall’invio degli avvisi bonari quei datori di lavoro per i quali è già stata inserita nella procedura “Recupero crediti” una regolarizzazione da parte della Sede.
Se gli importi non saranno versati, l’INPS fornirà agli utenti una serie di soluzioni per regolarizzare la posizione contributiva.
Il datore di lavoro potrà scegliere di:
- pagare l’importo con un versamento unico mediante modello F24 ► entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso;
- presentare un’istanza di dilazione amministrativa che comprenda tutti i contributi non ancora versati; per poter richiedere la rateazione il contribuente dovrà compilare l’apposito modulo presso la sede INPS o direttamente sul sito.