(di Eleonora De Biaggi)

RIDUZIONE DEL CUNEO FISCALE (BONUS 80 EURO) – Art.1

Per l’anno 2014 è stato confermato il riconoscimento del “bonus 80 euro” a favore dei lavoratori dipendenti

Nell’iter di conversione del comma 1 è stata introdotta l’esplicita previsione  per cui con la Finanziaria 2015 saranno previsti degli interventi fiscali che  favoriranno con misure congrue il carico familiare e le famiglie monoreddito con due o più figli a carico.

Soggetti beneficiari

Il credito spetta ai titolari:

–         di reddito di lavoro dipendente; esclusi i titolari di reddito da pensione

–         di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (co.co.co, co.co.pro etc)

 

Il credito non spetta:

–         ai collaboratori domestici

–         ai c.d. “incapienti” ovvero coloro che hanno la detrazione da lavoro dipendente che azzera l’imposta

 

È stato ipotizzato che il recupero delle predette somme assegnate dal sostituto d’imposta avvenga tramite compensazione nel mod. F24 usufruendo del codice tributo “1655” approvato dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione 7.5.2014, n. 48/E.

 

IL BONUS IRPEF  E’COMPENSABILE

La Fondazione Studi ha pubblicato la circolare n.14/2014 in cui analizza i problemi legati all’applicazione del bonus IRPEF.

In particolare il quesito riguarda la compensazione del bonus in F24 e la possibilità di compensarlo anche se in presenza di debiti iscritti a ruolo di importo superiore ad euro 1.500 come previsto dall’art. 31 c.1 D.L. n. 78/2010.

Poiché il credito in questione nasce da un atto legislativo e quindi esterno all’ambito delle imposizioni erariali, il sostituto di imposta può, anzi deve, corrispondere il bonus ai lavoratori interessati e lecitamente può compensare tale credito anche in presenza di debiti da pagare di importo superiore a 1.500 euro.

 

RIDUZIONE ALIQUOTE IRAP – Art.2

Dal 1 gennaio 2014 è confermata la riduzione delle aliquote IRAP nella seguente misura:

–         generalità dei soggetti

  • fino al 2013 ► 3,90%
  • dal 2014      ► 3,50%

–         imprese concessionarie diverse da quelle di costruzione e gestione di autostrade e trafori

  • fino al 2013 ► 4,20%
  • dal 2014      ► 3,80%

–         banche ed enti e società finanziari

  • fino al 2013 ► 4,65%
  • dal 2014       ► 4,20%

–         imprese di assicurazione

  • fino al 2013 ► 5,90%
  • dal 2014       ► 5,30%

–         imprese operanti nel settore agricolo e coop della piccola pesca e loro consorzi

  • fino al 2013 ► 1,90%
  • dal 2014       ► 1,70%

 

TASSAZIONE RENDITE FINANZIARIE E CAPITAL GAIN – Art.3

A partire dall’1.7.2014, è confermato l’aumento dell’aliquota al 26% della ritenuta, cioè dell’imposta sostitutiva applicabile alle rendite finanziarie di persone, enti non commerciali e società semplici, ovvero:

–         agli interessi, premi e altri proventi di cui all’art. 44, TUIR

–         ai redditi diversi di cui all’art. 67, comma 1, lett. Da c-bis a c-quinquies, TUIR

 

La nuova aliquota del 26% viene applicata:

–         ai dividendi e proventi assimilati percepiti dall’1.7.2014

–         agli interessi e altri proventi derivanti da c/c e depositi bancari e postali, obbligazioni, titoli similari ex art. 26, DPR n. 600/73 maturati dall’1.7.2014

–         in caso di obbligazioni e titoli similari di cui all’art. 2, comma 1, D.Lgs n. 239/96, agli interessi, premi e altri proventi di cui al citato art. 44, maturati dall’1.7.2014

–         ai proventi derivanti da riporti e pronti contro termine

–         ai redditi derivanti dai capitali corrisposti in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione sulla parte degli stessi maturati dall’1.7.2014

 

ABROGAZIONE RITENUTA SU BONIFICI ESTERI – Art.4, comma 2

È confermata l’abrogazione del comma 2 dell’art. 4, DL n. 167/90 che prevedeva la ritenuta del 20%  sui flussi finanziari dall’estero (bonifici esteri).

 

TASSAZIONE FONDI PENSIONE – Art. 4 comma 6-ter

È stato disposto per il 2014, l’aumento dall’11% all’11,5% dell’aliquota dell’imposta sostitutiva applicabile ai Fondi pensione ex art. 17, comma 1, D.Lgs 252/2005.

 

IMPOSTA SOSTITUTIVA RIVALUTAZIONE BENI D’IMPRESA – Art. 4, comma 11

Sono stati modificati ulteriormente i  termini di versamento dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione dei beni d’impresa risultanti dal bilancio 2012 e presenti al 31.12.2013

  • 1° RATA        ► entro il giorno 16 del sesto mese successivo alla fine del periodo di imposta
  • 2° RATA        ► entro il giorno 16 del nono mese successivo alla fine del periodo di imposta
  • 3° RATA        ► entro il giorno 16 del dodicesimo mese successivo alla fine del periodo d’imposta

È confermata la possibilità di compensazione di quanto dovuto con crediti tributari/contributivi disponibili.

 

COOPERATIVE IN PERDITA E DISTRIBUZIONE UTILI AI SOCI – Art. 4, comma 12-ter

Le cooperative che abbiano chiuso l’esercizio in perdita non potranno distribuire utili ai “soci cooperatori” se non verranno prima ricostituite le riserve utilizzate a copertura delle perdite. La mancata ricostituzione comporterà la perdita dei benefici fiscali.

 

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TASI – Art.4, comma 12-ter

Ai fini di assicurare ai contribuenti la “massima semplificazione” è previsto che i Comuni:

–   rendano disponibili i modelli di pagamento precompilati su richiesta del contribuente oppure

–   procedano autonomamente all’invio degli stessi

Tale disposizione decorre dal 2015.

 

Versamento TASI 2014

Proroga del versamento al 16.10.2014 per i comuni che deliberano le aliquote e detrazioni dopo il 23.5.2014  con pubblicazione di delibera sul sito del MEF entro il 18.9.2014.

Riassumendo:

  • Delibera entro il 31.5     ►versamento 16.6.2014
  • Delibera entro il 18.9     ►versamento 16.10.2014
  • Mancato invio delibera  ►versamento 16.12.2014

 

TASSAZIONE ATTI COMPETENZA MINISTERO AFFARI ESTERI – Art. 5-bis

Il Legislatore prevede:

–         introduzione tassa pari a €300 per riconoscimento cittadinanza italiana di persona maggiorenne

–         raddoppio tassa sul rinnovo del passaporto, da €40,29 a €73,50

 

OBBLIGO UTILIZZO SERVIZI TELEMATICI PER I VERSAMENTI  – Art. 11, commmi 2 e 3

Dall’1.10.2014 i versamenti delle imposte/contributi verranno effettuati usufruendo esclusivamente dei servizi telematici.

Viene quindi allargata la platea dei contribuenti obbligati alla trasmissione telematica che oltre ai possessori di partita IVA includerà anche i privati.

La presentazione del mod. F24 cartaceo sarà possibile solo per importi fino a €1000.

 

DECADENZA DALLA RATEAZIONE DEBITI TRIBUTARI – Art. 11-bis

È prevista la possibilità  per i contribuenti decaduti dal beneficio  di chiedere la concessione di un nuovo piano di rateazione fino ad un massimo di 72 rate mensili a patto che:

–         la decadenza sia intervenuta entro e non oltre il 22.6.2013

–         la richiesta sia presentata entro e non oltre  il 31.7.2014

La nuova rateazione non è prorogabile; il mancato pagamento di 2 rate costituisce causa di decadenza.

 

FATTURA ELETTRONICA ALLA P.A. – Art. 25

È confermato l’anticipo della decorrenza al 31.3.2015, dell’obbligo della fattura elettronica verso le Amministrazioni Pubbliche diverse da Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale e per le Amministrazioni locali.

Dati obbligatori  da indicare in fattura:

  • Codice identificativo di gara (CIG)
  • Codice unico di progetto (CUP)

In mancanza di tali codici, la Pubblica Amministrazione non può effettuare il pagamento della fattura.

 

COMPENSAZIONE CREDITI COMMERCIALI CON SOMME ISCRITTE A RUOLO – Art. 40

È stato differito il termine di notifica dei ruoli dal 31.12.2012 al 30.09.2013 che permette  la compensazione di crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione che siano non prescritti, certi, liquidi ed esigibili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *