Il decreto legge 98 del 06.07.2011, entrato in vigore il giorno stesso, ha abolito le fideiussioni in alcune procedure che servono che chiudere una possibile od effettiva controversia fiscale: accertamento con adesione, acquiescenza all’accertamento e conciliazione giudiziale.

Gli effetti sulla conciliazione giudiziale, procedura che consente di evitare il proseguimento di una lite già radicata in Commissione Tributaria Provinciale, sono i seguenti: se le rate successive alla prima ammontano a più di 50 mila euro non è più necessaria la prestazione di una fideiussione per effettuare il pagamento rateale (massimo di 8 rate trimestrali di pari importo). La novità non si può applicare alle conciliazioni già perfezionate alla data del 6 luglio 2011.

Gli effetti sull’accertamento con adesione, fase che consente di evitare una possibile lite, concordando con l’Ufficio un imponibile, sono identici: non necessita alcuna garanzia, anche se l’importo delle rate da versare successivamente alla prima supera la soglia dei 50 mila euro.

Gli effetti sull’acquiescenza all’accertamento, ossia l’accettazione pura e semplice di quanto stabilito dall’Ufficio, sono uguali a quanto detto fin qui.

Un fatto indubbiamente positivo, che speriamo resti e non venga cancellato in sede di conversione in legge della manovra, cosa che dovrebbe avvenire entro questo fine settimana.

 

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Roberto Mazzanti – Commercialista 

Rag. Natascia Prencisvalle 

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