Il caos sulle auto aziendali – la doppia tassazione e la stangata in arrivo
(di Natascia Prencisvalle)
Ancora una volta i “tecnici” hanno scritto una norma senza troppo valutarne preventivamente gli effetti e ne sta nascendo un gran caos. Eppure bastava consultare i professionisti, prima di legiferare.
Il problema nasce per via della doppia tassazione per l’utilizzo anche a scopi personali delle auto aziendali da parte dei soci e degli imprenditori individuali.
Tenendo presente che questi beni hanno una deducibilità limitata e forfetaria, tassare come reddito diverso la differenza tra il valore di mercato dell’uso personale dell’imprenditore e quanto l’azienda si fa pagare da questi per tale uso, sul solo 40% disponibile (il 60% è già indeducibile), appare – oltre che un’enorme sciocchezza – una grave ingiustizia (anche incostituzionale, probabilmente) perchè comporta una doppia tassazione. La prima avviene sul 60% indeducibile – che comporta quindi un maggior reddito solo formale; la seconda avverrebbe sulla differenza come detto.
Si dice che l’Agenzia delle Entrate stia correndo ai ripari….vedremo.
Intanto prepariamoci alla stangata in arrivo dal 2013: la percentuale di deducibilità scenderà dall’attuale 40 al 27,5% (solo agenti e rappresentanti si salveranno).
Fonte: Sole 24 Ore.