(di Natascia Prencisvalle)
Recepita dal Parlamento italiano la Direttiva UE 2010/45, dal 01.01.2013 ecco in pratica che cosa va a modificarsi nella fatturazione degli scambi IntraUe:
- l’emissione della fattura diventa obbligatoria anche per le cessioni e prestazioni non territoriali effettuate nei confronti di soggetti passivi in altro Stato Ue
- idem come sopra per tutte le operazioni che si considerano effettuate al di fuori della UE, senza considerazione alcuna per lo status e per il luogo di stabilimento del committente e del cessionario
- per quanto riguarda le fatture passive vanno integrate anche per gli acquisti di beni e/o servizi non generici; in pratica tutte le fatture ricevute da un soggetto Ue dovranno essere integrate a cura dell’acquirente/committente italiano;
- si dovrà sempre indicare (in fattura) la partita Iva del cliente nazionale o UE, o, se questo agisce in veste privata, il suo codice fiscale.
- per i servizi generici UE e per quelli resi o ricevuti da soggetti ExtraUe la fattura o l’autofattura va emessa entro il giorno 15 del mese successivo all’effettuazione dell’operazione. Idem come sopra per le cessioni intracomunitarie di beni;
- il termine per regolarizzare le fatture non ricevute in ambito IntraUe passa al giorno 15 del terzo mese successivo all’effettuazione dell’operazioni (non più il secondo);
- nasce la fattura semplificata, dotata di un contenuto ridotto al minimo, ma vale solo per operazioni fino a 100 (cento) euro (eccezionalmente per alcuni settori il limite è diverso – ci ritorneremo) -nella fattura si potrà indicare solo il codice fiscale o la partita iva del cliente (o il numero di identificazione Iva UE) senza tutti i suoi dati identificativi, e il totale della fattura comprensivo di Iva (un po’ come la ricevuta fiscale);
- il volume d’affari sarà formato anche dalle cessioni fuori campo Iva per carenza di territorialità;
- la fattura elettronica è equiparata alla cartacea e la sua autenticità è provata dalla firma digitale EDI.
Ritorneremo comunque su questi temi, con appositi chiarimenti individuali per tutta la clientela.
Restiamo in ogni caso a disposizione per eventuali chiarimenti.