(di Roberto Mazzanti)
Il rapporto Italia – San Marino cambierà tra poco (tempi di approvazione ratifica e crisi di Governo permettendo) quando sarà operativa la nuova Convenzione contro le doppie imposizioni ratificata il 07.12 dal nostro Governo.
Il segreto bancario è destinato ad una compressione al minimo: non varrà, per esempio, quando lo Stato italiano chiederà informazioni pertinenti in modo credibile all’applicazione di leggi fiscali interne. Facile immaginare che questo concetto sia particolarmente elastico e quindi molto molto dilatabile.
I restanti punti salienti:
- DIVIDENDI – INTERESSI – CANONI = sono imponibili nello Stato di residenza del percettore.
- Da San Marino a Italia: se la società italiana possiede almeno il 10% della sanmarinese esenzione a San Marino (imponibilità in Italia). Sempre che non si tratti di società di persone.
- Per interessi e canoni, occorre che la società italiana detenga almeno il 25% della sanmarinese per l’esenzione a San Marino.
La Convenzione verrà ulteriormente da noi commentata non appena diverrà pienamente operativa.
