(di Roberto Mazzanti)
L’Agenzia delle Entrate invita i propri uffici periferici a denunciare le imprese immobiliari che non conservano i preliminari di compravendita stipulati (10 anni) per il reato di occultamento di scritture contabili.
Con una recente direttiva datata 12 febbraio 2013 la direzione centrale Affari legali invita gli uffici ad uniformarsi a questo principio. Che del resto è stato indicato dalla Cassazione in alcune sentenze recenti (qui ricordate a suo tempo) e che quindi ha un avallo di tutto rispetto.
Ma perchè i preliminari sono importanti ? Per diversi motivi:
- perchè sono obbligazioni dell’impresa immobiliare, in base alle quali ci si impegna a vendere o a comprare un bene immobile – hanno perciò il carattere di documento civilistico che è fonte di obblighi contrattuali. E come tale è da conservare per 10 anni
- perchè spesso e volentieri hanno pure una valenza contabile e quindi fiscale; non dimentichiamo che comprovano l’incasso di caparre e acconti.
Da questa interpretazione consegue che la mancata conservazione del contratto preliminare integra l’occultamento o la distruzione delle scritture contabili.
Data l’importanza e la delicatezza della materia, raccomandiamo la massima diligenza in materia.
