(di Luca Zambello)

E’ in scadenza il 18 marzo prossimo il termine per il versamento dell’imposta sugli apparecchi da divertimento ed intrattenimento sia meccanici che elettromeccanici, sia quelli che non prevedono premi, sia quelli con vincite di piccola oggettistica.

Gli apparecchi in questione sono identificabili come tutti i giochi, siano essi elettronici, meccanici, elettromeccanici, volti all’intrattenimento della clientela i quali possono prevedere oppure no, vincite di piccola oggettistica (quindi non denaro). Gli altri apparecchi cui sono soggetti all’imposta sono individuabili nei biliardi, biliardini, calcio balilla, flipper, ecc.

Chi deve eseguire il versamento

Entro il 18 marzo 2013 come detto poco sopra scade il versamento dell’ISI e dell’IVA sugli apparecchi da intrattenimento. Il relativo versamento va effettuato

  • da colui che esercita la distribuzione, installazione e gestione economica degli apparecchi da divertimento, i quali siano posseduti a qualsiasi titolo, collocati in luoghi pubblici o aperti al pubblico, in circoli o associazioni di qualunque natura;
  • dall’esercente del locali in cui gli stessi sono installati, ma SOLO se lo stesso esercente ne è il proprietario
  • il versamento va effettuato in unica soluzione;
  • utilizzando il mod. F24 Accise nel quale vanno riportati i seguenti dati:
    Ente                             M
    Codice Tributo              ISI          5123
                                         Iva          6729
    Anno di Riferimento      2013
  • se gli apparecchi sono installati dall’01.03.2013, il pagamento va eseguito entro il 16 del mese successivo a quello di avvenuta installazione. Le relative imposte (ISI e IVA vanno calcolati in dodicesimi a partire dal mese di prima installazione fino al 31.12.2013
Come effettuare il calcolo
 
Per gli apparecchi e congegni elettromeccanici con vincite di piccola oggettistica e per quelli senza vincita di premi (apparecchi ex art. 110, comma 7, Lett. A) e C9 del TULPS), è stato stabilito un imponibile forfetario pari ad € 1.800,00.
Di conseguenza, per tali apparecchi le imposte da pagare saranno:
  • ISI: 8% su € 1.800 = € 144
  • IVA: 21 (con detrazione forfetaria del 50%) su € 1.800 = € 189
Per gli apparecchi non rientranti nella categoria precedente, l’importo delle imposte è calcolato sempre in misura forfetaria su una base specifica per tipologia di apparecchio che riepiloghiamo nella tabella che segue:
 
CATEGORIATIPOLOGIA APPARECCHIOIMPONIBILE
FORFETARIO 
AM1Biliardo e apparecchi similari attivabili a moneta o gettone, ovvero affittati a tempo€ 3.800
AM2Elettrogrammofono e apparecchi similari attivabili a moneta o gettone€ 540
AM3Apparecchi meccanici attivabili a moneta o gettone ovvero affittati a tempo:
Calcio balilla – biliardini e apparecchi similari 
€ 510
AM4Apparecchi elettromeccanici attivabili a moneta o gettone, ovvero affittati a tempo:
Flipper – gioco elettromeccanico dei dardi e apparecchi similari 
€ 1.090
AM5

Apparecchi meccanici e/o elettromeccanici per bambini attivabili a moneta o gettone, ovvero affittati a tempo:
congegno a vibrazione tipo “Kiddie rides” e apparecchi similari 

€ 520
AM6Apparecchi elettromeccanici attivabili a moneta o gettone, ovvero affittati a tempo:
gioco a gettone azionato da ruspe e apparecchi similari
€ 1.630

 Gli imponibili sopra elencati trovano determinate riduzioni in base a due fattispecie particolari:

  1. Se gli apparecchi sono installati stabilmente in sale ricreative delle Amministrazioni militari, Corpi di Polizia e dei Vigili del Fuoco, gli imponibili vanno ridotti a 1/3
  2. Se gli apparecchi sono stabilmente installati in locali che restano chiusi per almeno 6 mesi all’anno (attività stagionali), gli imponibili vanno ridotti al 50% 
Altri adempimenti


Il gestore, o l’esercente del locale che risulti proprietario degli apparecchi, è tenuto a presentare un’apposita dichiarazione, al Competente Ufficio Regonale dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato entro il termine di 5 giorni lavorativi dopo il versamento dell’ISI e dell’IVA per gli apparecchi esaminati. L’ufficio, di conseguenza, rilascera per ogni apparecchio, una quietanza di pagamento dell’imposta da tenere nel luogo dove gli apparecchi sono installati.

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