(di Roberto Mazzanti)
La cancellazione della società di persone o di capitali comporta una successione dei soci in tutti i rapporti attivi e passivi e nelle obbligazioni patrimoniali della società.
Questo il succo delle pronuncie di ieri della Cassazione a sezioni unite.
RAPPORTI PROCESSUALI
La Cassazione stabilisce che per quanto riguarda i processi in corso, la cancellazione della società è un “effetto interruttivo” e che il processo può essere continuato dai o nei confronti dei soci.
RAPPORTI PATRIMONIALI
Per quanto riguarda crediti e debiti sociali, occorre distinguere. Per i crediti, la legittimazione ad ogni azione tesa a riscuoterli passa alla comunione dei soci.
Per i debiti, continueranno a risponderne in modo differenziato i soci:
- nelle società di capitali, nei limiti di quanto riscosso con la liquidazione
- nelle società di persone, in modo illimitato (salvo gli accomandanti delle s.a.s.)
Ecco il link alla sentenza:
http://www.ilsole24ore.com/pdf2010/SoleOnLine5/_Oggetti_Correlati/Documenti/Norme%20e%20Tributi/2013/03/sentenza-6070.pdf?uuid=19266ade-8b3f-11e2-86f0-11801e4c20bd?uuid=AbHtSXdH