(di Eleonora De Biaggi)
L’ecobonus per l’efficienza energetica passa dal 55 al 65% e viene prorogato sino al 31 dicembre di quest’anno per i cittadini privati e famiglie mentre si protrarrà fino al 30 giugno 2014 per i condomini.
Per le ristrutturazioni edilizie l’agevolazione al 50% si prolunga di 6 mesi, quindi fino a fine anno, ma rimane entro il tetto dei 96mila euro. L’agevolazione, che riguarda anche gli immobili colpiti dal terremoto come in Emilia Romagna e nelle aree a rischio, si potrà utilizzare anche per l’acquisto di mobili fissi come armadi a muro o cucine per un importo massimo di 10.000 euro. Il bonus quindi è di 5.000 euro.
Si tratta di un provvedimento che appare molto interessante, che dovrebbe dare una svolta all’economia e spingere, chi era incerto, a fare investimenti in risparmio energetico o lavori di ristrutturazione dando in questo modo un rilancio all’economia del settore e al suo indotto.
L’operazione inciderà per 230 milioni l’anno che saranno in parte recuperati dall’aumento dell’IVA sia sui prodotti non editoriali venduti con i quotidiani e riviste (Gadget) che passerà dal 4 al 21% sia sulla vendita di cibi e bevande tramite distributori automatici che passerà dal 4 al 10%, anche se appare già chiaro che questi provvedimenti non saranno sufficienti a garantirne la totale copertura è comunque un primo passo verso il rilancio dell’economia e lo sviluppo oltre a consentire benefici ambientali in termini di riduzione dei consumi di energia.