La Camera di Commercio di Ferrara, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo dell’economia della provincia, ha deciso di incentivare l’acquisto di attrezzature e strumenti innovativi, da utilizzare nel settore agricolo, tramite l’erogazione di contributi. 

Quali sono le spese ammesse? 

Possono essere finanziate (con il contributo della CCIAA di Ferrara appunto) le spese sostenute dal 1° febbraio 2011 al 30 novembre 2011 per le seguenti strumentazioni: 

  • strumenti di posizionamento GPS necessari all’applicazione delle tecniche di precisione farming (sistemazione terreni, operazioni colturali, raccolta ecc.);
  • sonde idrometriche per la determinazione del grado di umidità del terreno e conseguente adozione di irrigazioni mirate alle colture seminative ed arboree;
  • adozione di idonea strumentazione aziendale per la gestione dei fattori di infezione da patogeni nelle colture (capannine meteo ed elaboratori dati finalizzati ad individuare il corretto momento di intervento per la difesa fitosanitaria);
  • strumentazione per autodiagnosi della corretta taratura dei sistemi di distribuzione dei mezzi chimici (atomizzatori e gruppi diserbo);
  • centraline di controllo per irrigatori mobili (rotoloni) per la gestione della fertirrigazione nelle colture;
  • misuratori di umidità per cereali finalizzato a determinare il grado di umidità delle colture in ragione del momento giusto per la raccolta.

Non rientrano nel contributo le spese per la manutenzione e/o l’assistenza generica per il funzionamento o la messa in opera della strumentazione. 

Chi può beneficiare del contributo?

Possono presentare la domanda per ricevere il contributo le aziende agricole che hanno la propria sede, e di fatto svolgono l’attività, nella provincia di Ferrara. Un altro requisito necessario per poter fare richiesta, è quello di essere iscritti nella sezione speciale “imprese agricole” all’interno del Registro delle imprese, oltre ad avere come attività prevalente quella Agricola. 

A quanto ammonta il contributo?  

Il contributo che può essere ricevuto è pari al 50% dell’importo complessivo delle spese sostenute (senza IVA) e si possono ricevere fino a 1.500 euro. In ogni caso, saranno ammesse le spese per investimenti in questi strumenti che abbiano una spesa pari o superiore a 500 euro. 

Da tener presente che: 

Se presentano domande le imprese femminili, l’importo massimo del contributo che potrà essere erogato viene innalzato a 2.000 euro. Rientrano nelle imprese femminili anche le cooperative dove sono donne più del 50% dei soci e degli organi amministrativi. Mentre per quanto riguarda le imprese individuali, ovviamente, il titolare dovrà essere una donna. 

Come faccio a spedire la domanda? 

Semplice. Per prima cosa, la domanda deve essere firmata dal legale rappresentante, di cui occorrerà allegare copia di un documento di identità. Bisognerà poi inviarla per posta, come raccomandata con Avviso di Ricevimento all’indirizzo della Camera di Commercio:

Camera di Commercio di Ferrara

Ufficio Marketing del Territorio, innovazione e Qualità

Via Borgoleoni, 11 – 44121 Ferrara

Sulla busta si dovrà infine scrivere “Domanda di contributo pre innovazione in agricoltura”.

È possibile inviare la richiesta anche in via telematica, con firma digitale, allegando la domanda in file PDF all’indirizzo: protocollo@fe.legalmail.camcom.it . Praticamente se avete la posta certificata, la mandate con quella.

Ovviamente, se le domande non vengono inviate tramite questi strumenti, saranno scartate in partenza e non verranno prese in considerazione.

Questa è un’altra iniziativa degna di nota della cciaa  di Ferrara, che dimostra grande disponibilità, sensibilità ed intraprendenza al supporto delle aziende locali. 

Dott. Luca Zambello

Econ-Test

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