(di Natascia Rag. Prencisvalle & Roberto Mazzanti – Commercialista)
La legge di stabilità 2012 approvata sabato sera in una fase convulsa della nostra vita politica, risente di un clima di frettolosa necessità, imposta dalle note circostanze politiche di queste ore, che tutti conosciamo.
La fretta, si sa, non è una buona consigliera e lo si avverte in modo particolare nella stesura della norma relativa alla contabilità semplificata, che dal 2012 dovrebbe essere sostituita dall’estratto conto bancario.
Il testo di legge (entra in vigore il 1.1.2012):
>> I soggetti in contabilità semplificata e i lavoratori autonomi che effettuano operazioni con incassi e pagamenti interamente tracciabili possono sostituire gli estratti conto bancari alla tenuta delle scritture contabili.<<
Messa in questi termini, sembra che si possa assolutamente fare a meno di tutti i registri Iva (fatture- corrispettivi– acquisti) compresi quelli riepilogativi, nonchè di quello dei beni ammortizzabili.
Sempre che – attenzione – tutti i movimenti, in entrata e in uscita, siano tracciabili a livello bancario e nulla sia fatto per contanti.
Purtroppo quello che manca è una serie di disposizioni che ci spieghino:
- come liquidare l’Iva periodicamente
- come calcolare il reddito di impresa – che resta da determinare per competenza e non per cassa
- come determinare il reddito dei professionisti – in mancanza di ammortamenti
- come scindere le varie componenti da inserire nel modello Studi di Settore
- come calcolare il reddito ai fini Irap