(di Eleonora De Biaggi – Consulente del Lavoro)
Con il D. Lgs 167/2011 del 24 settembre l’apprendistato diventa il canale d’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.
Il nuovo apprendistato vuole essere un contratto di qualità che unisce formazione e continuità occupazionale, garantendo maggiore agibilità sia per i lavoratori che per le imprese e una generale semplificazione e omogeneizzazione su tutto il territorio dello Stato.
Accanto al progetto di rilancio e semplificazione è stato previsto anche lo stanziamento di 78 milioni di euro per finanziare l’assunzione di apprendisti con contratti stipulati dal 30.11.2011.
La somma sarà erogata da ITALIA LAVORO, organismo di assistenza tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso il progetto AMVA (Apprendistato e Mestieri a Vocazione Artigianale), e finanziato con il contributo del Fondo Sociale Europeo.
Il programma ha la finalità di promuovere questa tipologia di contratto e diffondere un uso più incisivo di strumenti che possano favorire la formazione e l’inserimento occupazionale di giovani in situazioni di svantaggio a livello occupazionale.
Le tipologie di Apprendistato oggetto di finanziamento sono quelle regolate dagli art. 3 e 4 del D. Lgs 167/11:
- contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale che interessa i Giovani che vanno dai 15 anni di età e fino a 25 anni al fine di ottenere la qualifica e il diploma (in tutti i settori di attività), verranno stanziati 5.500 euro per ogni giovane
- contratti di apprendistato professionalizzante o di mestiere riguarda invece i giovani di età compresa tra i 17 e 29 anni assunti con contratto professionalizzante o di mestiere (in tutti i settori di attività), verranno stanziati 4.700 euro
Gli importi sono intesi al lordo delle ritenute di legge ed in particolare tale somma sarà soggetta alla ritenuta del 4% ai sensi DPR 600/73. Questi contributi NON sono cumulabili con altri contributi finalizzati all’assunzione erogati da Italia Lavoro S.p.A. a favore del medesimo lavoratore.
Chi sono i Beneficiari?
Sono i datori di lavoro privati che hanno sede operativa dove verrà operata l’assunzione e potrà essere su tutto il territorio dello Stato.
Ma che requisiti dovranno avere i datori di lavoro?
• Non aver cessato o sospeso l’attività;
• Essere in regola con l’applicazione del CCNL di riferimento
• Essere in regola con la normativa sulla sicurezza (D.Lgs 81/08)
• Essere in regola con la normativa che disciplina il diritto al lavoro dei disabili (L.68/99)
• Essere in regola con il versamento degli obblighi contributivi (DURC)
• Non aver riportato condanne
• Non essere sottoposti a procedure di fallimento o concordato preventivo
• Non trovarsi in una delle condizioni di “difficoltà” previste dagli Orientamenti comunitari per il salvataggio o ristrutturazione delle imprese in difficoltà, o se Pmi di non trovarsi in una delle situazioni previste dall’ art 1 c.7 Regolamento 800/2008
• Non essere intercorsi, negli ultimi 10 anni, in irregolarità definitivamente accertate dalle autorità competenti, nella gestione di interventi che abbiano beneficiato di finanziamenti pubblici.
E i lavoratori?
Si deve trattare di lavoratori svantaggiati come definito dal Regolamento CE e quindi deve rientrare in una delle seguenti categorie:
• Chi non ha impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
• Chi non possiede un diploma di scuola media o professionale;
• Lavoratori che vivono soli con una o più persone a carico;
• Membri di una minoranza nazionale che necessitano di consolidare le proprie conoscenze linguistiche, di formazione professionale o di lavoro etc
La richiesta di contributo dovrà essere presentata unicamente PER VIA TELEMATICA attraverso il sistema informativo di Italia Lavoro spa all’indirizzo http://amva.italialavoro.it , che sarà attivo solo dalle ore 10.00 in punto del giorno 30 novembre 2011. Per la graduatoria farà fede la data e l’ora indicate nella ricevuta di presentazione rilasciata dal sistema e naturalmente saranno avvantaggiate le prime domande in quanto verranno assegnati i contributi fino ad esaurimento dello stanziamento di Euro 78.150.700,00
Gli elenchi degli aventi diritto saranno resi noti dopo 60 gg , mentre alle imprese non ammesse verrà spedita una comunicazione di diniego.
Le imprese che risulteranno beneficiarie del contributo dovranno inviare la richiesta di liquidazione accompagnata da polizza fidejussoria bancaria o assicurativa, pari all’ammontare del contributo.
Tale somma verrà erogata entro 120 gg dalla richiesta di liquidazione.
REVOCA DEL CONTRIBUTO
In caso di licenziamento o dimissioni l’azienda beneficiaria dovrà dare comunicazione a Italia Lavoro entro 15 GIORNI della variazione.
Non è ammessa la sostituzione di lavoratori per i quali è stato concesso il contributo.
La restituzione del contributo sarà totale se l’interruzione del rapporto di lavoro avverrà entro i primi 6 mesi mentre sarà proporzionale al periodo che intercorre tra la cessazione e i 12 mesi se avverrà dopo i 6 mesi .
L’iniziativa dimostra le buone intenzioni del legislatore bisognerà vedere dopo il clic day quali saranno le reali possibilità di riuscita a cominciare proprio dall’approccio telematico che si spera sia stato testato. Comunque è bene sapere che il 30 Novembre 2011 è il primo giorno utile per poter accedere al contributo ma la possibilità di partecipare, disponibilità dei fondi permettendo, permane fino al 31.12.2012.