(di Eleonora De Biaggi)
La legge in materia di sicurezza sul lavoro stabilisce che le aziende siano obbligate a organizzare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi, tale compito nelle PMI può essere svolto direttamente dal datore di lavoro.
I casi in cui la legge, (all. 2 del decreto legislativo 81/2008, prevede che questa funzione possa essere svolta dal datore di lavoro nei seguenti casi:
- Aziende artigiane e industriali fino a 30 addetti
- Aziende agricole e zootecniche fino a dieci addetti
- Aziende della pesca fino a 20 addetti
- Altre aziende fino a 200 addetti.
L’Accordo Stato Regioni in vigore dal 26 gennaio 2012, disciplina la formazione minima obbligatoria prevista in questo caso, come Rspp (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione):
Prevedendo una durata minima dei corsi di formazione di 16, 32 e 48 ore a seconda della natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro, delle modalità di organizzazione del lavoro e delle attività lavorative svolte distinguendo le aziende con profilo di rischio basso durata minima 16 ore, per il rischio medio è necessario un percorso di 32 ore, per quello alto il corso sarà di 48 ore.
I percorsi formativo saranno composti da 4 moduli: giuridico, gestionale, tecnico e relazionale.
Nel caso di apertura di una nuova impresa, il datore di lavoro deve terminare il percorso base entro 90 giorni dall’apertura dell’attività.
I corsi si potranno frequentare:
- Regioni e le Provinceautonome di Trento e di Bolzano, anche mediante strutture tecniche come le aziende Sanitarie Locali, o strutture della formazione professionale.
- Soggetti del settore formazioneautorizzati dalle stesse Regioni o Province Autonome di Trento e Bolzano che abbiano esperienza biennale professionale in ambito prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro o nella formazione alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
- Università e scuole di dottorato aventi ad oggetto le tematiche del lavoro e della formazione.
- INAIL.
- Corpo nazionale dei vigili del fuoco o i corpi provinciali dei vigili del fuoco per le Province Autonome di Trento e Bolzano.
- Associazioni sindacali dei datori di lavoro o dei lavoratori.
- Enti bilaterali e organismi paritetici
- I fondi interprofessionali di settore.
- Gli ordini e i collegi professionali del settore di specifico riferimento.
Modalità Organizzative
I docenti devono avere esperienza almeno triennale di docenza o insegnamento o esperienza professionale in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
Il corso prevede l’obbligo di frequenza che non potrà essere inferiore al 90% delle ore di formazione e al termine è prevista una prova di verifica attraverso test o colloquio e al superamento della prova verrà rilasciato l’attestato.
E’ previsto infine l’ aggiornamento, ogni cinque anni, attraverso corsi di durata variabile a seconda del profilo di rischio dell’azienda: 8 ore per il rischio basso, 12 per quello medio, 16 per quello alto.
La conferenza permanente Stato-Regioni ha modificato gli artt. 28-29 del T.U. 81/08 in materia di sicurezza introducendo nuovi obblighi per i datori di lavoro, prevedendo, che in caso di costituzione di nuova impresa, che il datore di lavoro debba effettuare immediatamente la valutazione dei rischi predisponendo il DVR entro 90 giorni dalla data di inizio dell’attività oltre a dover deve terminare il percorso formativo minimo obbligatorio di RSPP entro 90 giorni dall’apertura dell’attività.