(di Natascia Prencisvalle)
Con il Dl. 91/2014 è stato introdotto un nuovo credito d’imposta pari al 15% calcolato sulla differenza tra nuovi investimenti e la media dei 5 anni precedenti.
Tale credito d’imposta non spetta per i professionisti, ma per tutti i titolari di reddito d’impresa.
Il credito d’imposta:
- spetta sugli investimenti effettuati dal 25.06.2014 al 30.06.2015, per i soggetti con periodo d’imposta che coincide con l’anno solare va effettuato il confronto tra investimenti realizzati dal 25.06.2014 al 31.12.2014 e la media degli investimenti effettuati tra 2009-2013 ► tale credito spetterà sull’eventuale eccedenza (nel calcolo della media si può eliminare l’anno con gli investimenti più consistenti);
- non spetta per gli investimenti d’importo unitario inferiore a 10 mila euro ► bisognerebbe eliminare tali beni dal calcolo degli investimenti;
- spetta anche alle imprese che hanno iniziato la loro attività da meno di 5 anni ► per queste, infatti, la media degli anni precedenti sarà effettuata solo conteggiando gli anni esistenti.
- spetta altresì alle imprese costituite dopo il 25.06.2014 ► per queste non ci sarà l’obbligo di alcun confronto con gli anni precedenti.
Per fruire dell’agevolazione gli investimenti dovranno essere ubicati nel territorio dello Stato Italiano.
I beni dovranno essere nuovi e appartenenti alla divisione 28 della tabella ateco 2007, potranno essere acquisiti in proprietà, in leasing, attraverso la realizzazione in economia o tramite contratto d’appalto. Le spese si considereranno sostenute, alla data di consegna o spedizione del bene o, se diversa e successiva, alla data in cui si verifica l’effetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale.
Fonte: Il sole 24 ore