(di Natascia Prencisvalle)
Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato lo schema del Decreto Legislativo che contiene una serie di semplificazioni fiscali in attuazione dei principi statuiti dalla Legge Delega. Ricordiamo che le sottostanti novità devono essere ancora approvate in modo definitivo, pertanto non sono attualmente in vigore. Ricordiamo la possibilità, per alcuni casi, che dopo l’entrata in vigore del decreto definitivo si potrà invocare anche il favor rei per il contribuente che avrà in essere provvedimenti non ancora conclusi.
- mod. 730 precompilato
dal 2015, l’Agenzia delle Entrate, entro il 15.04 di ciascun anno, renderà disponibile online il mod.730 precompilato a beneficio dei titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati, tramite:
- servizi online dell’Agenzia delle Entrate;
- sostituto d’imposta / CAF / professionista abilitato (previa apposita delega);
- mod. IRE
Con la revoca dell’art.29, comma 6, DL n. 185/2008, sarà eliminata la presentazione all’Agenzia delle Entrate del mod. IRE collegato alla comunicazione relativa ai lavori di ristrutturazione che si prolungano per più periodi d’imposta.
- rimborso credito IVA
L’art. 14 prevede le seguenti novità:
- i rimborsi d’importo pari o inferiore a € 15.000 verranno erogati senza prestazione di alcuna garanzia;
- i rimborsi d’importo superiore a € 15.000, richiesti da soggetti “a rischio”, saranno erogati previa prestazione di idonea garanzia;
- i rimborsi di importo superiore a € 15.000 richiesti da soggetti diversi da quelli sopra indicati, potranno essere erogati previa prestazione di garanzia ovvero tramite presentazione dell’istanza di rimborso infrannuale o della dichiarazione annuale munita del visto di conformità.
Sono considerati soggetti “a rischio” coloro che:
- esercitano l’attività da meno di 2 anni;
- sono stati oggetto di avvisi di accertamento;
- presentano la dichiarazione o istanza da cui emerge il credito richiesto a rimborso priva del visto
di conformità;
- richiedono il rimborso del credito a seguito della cessazione dell’attività.
- dichiarazioni d’intento
Le dichiarazioni d’intento che avranno decorrenza relativamente alle operazioni poste in essere dall’01.01.2015, dovranno essere inviate telematicamente all’agenzia delle entrate dal soggetto che ha la qualifica di esportatore abituale (diversamente da come accadeva in origine).
Successivamente, l’esportatore abituale dovrà consegnare la dichiarazione d’intento con allegata la ricevuta di avvenuto invio telematico al proprio fornitore, così da poter ricevere la fattura senza applicazione dell’imposta.
A colui che cede è previsto l’obbligo di riepilogare nel mod. IVA i dati delle dichiarazioni d’intento ricevute.
- operazioni black list
La comunicazione delle operazioni con Paesi “black list” non avrà più la cadenza mensile o trimestrale, ma diventerà annuale, con un aumento del limite di esenzione dalla comunicazione di € 10.000,00.
- VIES
Il contribuente potrà porre in essere operazioni intracomunitarie già alla data di attribuzione della partita iva e per i soggetti già in attività all’atto della spedizione della raccomandata dell’istanza per l’iscrizione nel Vies, senza che sia necessario attendere il 31° giorno successivo, simultaneamente è prevista la cancellazione dal VIES se non ha presentato i modd. Intra per 4 trimestri di seguito.
- Sanzioni dati statistici modelli Intra
Sarà abolita la sanzione in caso di omessa o inesatta indicazione dei dati statistici nei modelli Intra.
- Modd. Intra servizi
in riferimento ai modd. Intra le semplificazioni riguardano gli elenchi riepilogativi relativi ai servizi
e sono mirate a ridurre il contenuto degli stessi alle sole informazioni riguardanti:
- il numero di identificazione IVA della controparte;
- il valore totale della transazione;
- il codice identificativo del tipo di prestazione resa o ricevuta;
- lo Stato di pagamento.
- provvigioni degli agenti
L’art. 27 sostituisce l’art. 25-bis, comma 7, DPR n.600/73, infatti in base alla nuova formulazione la comunicazione del beneficio dell’applicazione della ritenuta nella misura ridotta del 20%, da parte di quegli agenti che si avvalgono in maniera continuativa del lavoro di dipendenti diverrà a tempo indeterminato e non decadrà allo scadere di ogni anno, salvo revoca.
- Spese di rappresentanza
E’ stata introdotta la possibilità di detrarre l’IVA per l’acquisto di beni che abbiano un costo unitario non superiore a €50.