(di Natascia Prencisvalle)

Di recente è stato convertito in legge il DL n.83/2014, c.d. “Decreto Cult-Turismo” e sono stati apportati una serie di “aggiustamenti” alle suddette agevolazioni ed è stato previsto un nuovo credito d’imposta a favore delle imprese d’esercizio cinematografico.

BONUS DIGITALIZZAZIONE TURISTICA

Soggetti beneficiari ► individuati negli “esercizi ricettivi singoli o aggregati con servizi extra-ricettivi o ancillari” e nelle agenzie di viaggo e tour operator c.d. “incoming” (ovvero che si occupano di portare in Italia turisti dall’estero).

Spese agevolabili ► il credito spetta con riferimento alle spese relative:

  • impianti wi-fi;
  • siti web ottimizzati per i sistemi mobili;
  • programmi e sistemi informatici;
  • spazi e pubblicità;
  • servizi di consulenza;
  • promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema d’inclusione e di ospitalità per persone disabili;
  • servizi formazione del titolare o del personale dipendente.

 

Il credito d’imposta, pari al 30%, fino ad un massimo di € 12.500, spetta per le spese sostenute per la “digitalizzazione del settore” turistico, riferito ai periodi d’imposta 2014, 2015 e 2016.

 

Il bonus va ripartito in 3 quote annuali di pari importo ► la 1° quota è utilizzabile dall’01.01.2015.

Il credito va utilizzato in compensazione tramite mod. F24esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate”; il credito:

•        NON è tassato ai fini IRPEF / IRES e non concorre alla formazione del valore della produzione IRAP;

•        non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi e dei membri negativi.

 

BONUS RIQUALIFICAZIONE IMPRESE ALBERGHIERE

Soggetti beneficiari ►  “imprese alberghiereesistenti alla data dell’01.01.2012.

Spese agevolabili ► Il bonus in esame spetta a proposito delle seguenti spese:

  • art. 3, comma 1, lett. b), c) e d), DPR n. 380/2001 ovvero:

–        manutenzione straordinaria;

–        restauro e risanamento conservativo;

–        ristrutturazione edilizia;

  • incremento dell’efficienza energetica;
  • eliminazione delle barriere architettoniche;
  • ulteriori interventi”, comprese quelle per l’acquisto di mobili e componenti d’arredo.

 

Bonus mobili alberghi

Le imprese alberghiere possono beneficiare anche di un “bonus mobili” con riguardo all’acquisto di mobili / componenti d’arredo destinati esclusivamente all’arredo degli immobili oggetto dei predetti interventi.

Il bonus è subordinato al fatto che il beneficiario non ceda a terzi né destini a finalità estranee i beni agevolati “prima del secondo periodo d’imposta successivo”.

 

Determinazione del credito ► pari al 30% delle spese sostenute fino ad un massimo di € 200.000,00.

Il credito va ripartito in 3 quote annuali di pari importo ► la 1° quota sarà utilizzabile dall’01.01.2015.

Il credito va utilizzato unicamente in compensazione tramite il mod. F24. Inoltre:

  • non va tassato ai fini IRPEF / IRES;
  • l’operatività è subordinata all’emanazione di uno specifico DM da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo entro il 31.10.2014, il quale dovrà determinare:
  • le tipologie di strutture alberghiere ammesse al beneficio;
  • le tipologie di interventi ammessi al beneficio;
  • le procedure per l’ammissione al beneficio, che avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione delle relative domande;
  • le soglie massime di spesa per singola voce di spesa sostenuta;
  • le procedure di recupero nel caso di utilizzo illegittimo del credito d’imposta.

 

BONUS SALE CINEMATOGRAFICHE

È stato introdotto il riconoscimento di uno specifico credito d’imposta a favore delle sale cinematografiche in presenza di specifici requisiti.

 

Soggetti beneficiari ► le imprese di esercizio cinematografico già esistenti dall’01.01.1980, considerate PMI ai sensi della normativa UE.

 

Va sottolineato che:

  • piccola impresa, occupa meno di 50 dipendenti e con un fatturato / totale di bilancio annuo pari o inferiore a € 10 milioni;
  • media impresa, occupa meno di 250 dipendenti e con un fatturato annuo pari o inferiore a € 50 milioni.

 

Spese agevolabili ► Il credito spetta in relazione alle spese sostenute per il ripristino, restauro e adeguamento strutturale / tecnologico delle sale cinematografiche sopra accennate.

Determinazione del credito ► L’agevolazione è pari al 30% delle spese sostenute nel 2015 e 2016 fino ad un massimo di € 100.000, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Utilizzo del credito► va ripartito in 3 quote annuali di pari importo, utilizzabile in compensazione tramite il mod. F24esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate”.

 

il credito:

  • non è tassato ai fini IRPEF/IRES;
  • è cedibile dal beneficiario a intermediari bancari, finanziari e assicurativi.

Cumulabilità ► Il credito è alternativo e non cumulabile con i seguenti profitti:

  • contributi ex art. 15, D.Lgs n. 28/2004 (per realizzazione di nuove sale o ripristino di sale inattive);
  • agevolazioni ex art. 1, comma 327, lett. c), n.1, Finanziaria 2008 (impianti e apparecchiature per proiezioni digitali).

 

Lo studio è a vostra disposizione per eventuali chiarimenti e consulenze in merito ai bonus sopra citati.

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