(di Eleonora De Biaggi)

Nel bellunese è stata lanciata un’iniziativa singolare: congedare Equitalia -paragonata allo Sceriffo di Nottingam-  ed affidare la riscossione dei tributi locali alla Comunità Montana.

Una pratica basata sulla legge 166/2011, che è stata applicata dal sindaco di Calalzo di Cadore (BL), il quale ha così motivato la sua scelta: 

“Potremo monitorare i casi ed intervenire prima che i cittadini rischino il pignoramento della casa. Se esistono delle dimenticanze o degli insoluti vogliamo siano riscossi con regole differenti da quelle applicate da Equitalia, nelle quali per il committente è complesso seguire la procedura in essere. In un momento di crisi e difficoltà per le famiglie abbiamo cercato di umanizzare il servizio disumano da sceriffo di Nottingham adottato da Equitalia, risparmiando per di più ben 13 mila euro all’anno”

La legge prevede infatti sancisce il diritto dei Comuni di non utilizzare Equitalia, (società pubblica posseduta dall’Agenzia delle Entrate per il 51% e dall’INPS per il 49%) per la riscossione dei tributi.

Un’opzione che fino a questo momento non è stata attuata da nessun Comune. Con questa disposizione il Sindaco di Calalzo di Cadore ha invece stabilito di estromettere Equitalia non solo dalla riscossione delle tasse ordinarie, come l’imposta comunale sui rifiuti, ma anche dalla riscossione coattiva dei crediti insoluti.

Un bell’esempio di attenzione per i cittadini e di politica alternativa che non si accanisce sul contribuente.

Sono già in molti ad approvare l’iniziativa del Sindaco “Robin Hood”, volendo anche voi potete postare qui il vostro “mi piace”. Noi l’abbiamo già fatto pubblicando questa notizia!

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