(di Luca Zambello)

Sulla base delle recenti novità introdotte in tema di forma e contenuto delle fatture, è il caso di indicare alcuni elementi che è bene tenere a mente nel momento in cui ci apprestiamo ad emettere le fatture, più in particolare quando vengono emesse fatture che non comportano l’addebito d’imposta.

Nei casi in cui l’IVA non viene addebitata in fattura, anche per effetto dell’applicazione di regimi speciali IVA, il legislatore ha introdotto l’obbligo di riportare nel documento delle espressioni standardizzate che ne permettano di inquadrare l’operazione svolta.

Di seguito riepiloghiamo i vari casi

Tipologia OperazioneDescrizione in Fattura
Cessioni di beni in transito o depositati in luoghi soggetti a
vigilanza doganale ex art. 7-bis, c. 1 DPR 633/72 
Operazione non Soggetta
Operazioni non imponibili ex artt. 8, 8-bis, 9 e 38-quater,
DPR 633/1972 
Operazione non Imponibile
Operazioni esenti ex art. 10, DPR 633/1972 (eccetto quelle
di cui al n. 6)
Operazione Esente
Cessione di beni usati rientranti nel regime del margine ex
DL 41/1995 
Regime del Margine – Beni Usati
Cessioni di oggetti d’arte rientranti nel regime del margine
ex DL 41/1995 
Regime del Margine – Oggetti d’Arte
Cessione di oggetti di antiquariato o da collezione rientranti
nel regime del margine ex DL 41/1995 
Regime del Margine – oggetti di Antiquariato o da Collezione
Operazioni effettuate dalle agenzie di viaggio soggette al
regime del margine ex art. 74-ter, DPR 633/1972 
Regime del margine – Agenzie di Viaggio
Cessioni di beni e prestazioni di servizi, diverse da quelle di
cui all’art.10, nn. da 1) a 4) e 9), DPR 633/1972, non
territorialmente rilevanti, effettuate nei confronti di soggetti
passivi debitori dell’imposta in altro Paese UE 
Inversione Contabile
Cessioni di beni e prestazioni di servizi, non territorialmente
rilevanti, effettuate nei confronti di soggetti (operatori
economici e privati consumatori) stabiliti fuori dalla
Comunità
Operazione non Soggetta
Fatture emesse dal cessionario o committente in virtù di un 
obbligo proprio 
Autofatturazione
Operazioni soggette al reverse charge interno ex art.17, c.
5 e 6, DPR 633/1972 
Inversione Contabile
Operazioni relative a cessioni di rottami, cascami, avanzi di
metalli ferrosi e materiali di scarto in genere ex art. 17 c.7
e 8, DPR 633/1972 
Inversione Contabile

Con l’indicazione di queste forme standardizzate di diciture, sembrerebbe venir meno l’obbligo di indicazione della norma di riferimento, nazionale o comunitaria, che giustifica la non applicazione dell’imposta, divenendo pertanto elemento puramente opzionale.

Il nostro consiglio è quello di continuare ad includere i riferimenti normativi per un aspetto di maggior completezza e per inquadrare in modo più preciso la tipologia di operazione posta in essere.

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