Argomento | Estremi | Tipo di norma | Perché |
Riduzione/azzeramento compensi intermediari abilitati e CAF | Art. 4, commi 30-35 | Lenta | Viene calmierato il compenso spettante ai CAF/intermediari per la trasmissione dei modelli 730. Si passa dagli attuali 16,29 euro a dichiarazione (32,58 euro per i mod. 730 congiunti) a 14 euro (26 per dichiarazione congiunta). Restano validi i compensi per l’assistenza fiscale dei sostituti d’imposta (10,03 euro per 730 singolo – 20,06 per 730 congiunto), ma per tutti è previsto uno stop agli aumenti sino al 2013. Vengono, invece, aboliti, gli attuali compensi di 1,03 euro spettanti: - agli intermediari abilitati per la trasmissione telematica delle dichiarazioni dei redditi;
- alle banche e a Poste italiane per il servizio di ricezione e di trasmissione telematica delle dichiarazioni;
- agli intermediari per il pagamento con modalità telematiche, in nome e per conto del contribuente, dei modelli F24.
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Nomine e trasferimenti giudici tributari | Art. 4, commi 39-40 | Lenta | Previste nuove immissioni in ruolo per i giudici tributari che sono risultati idonei al concorso bandito il 3 agosto 2011, mentre, per i trasferimenti dei giudici è prevista un meccanismo basato su interpelli. |
Innalzamento età pensionabile a 67 anni | Art. 5 | Rock | A decorrere dal 2026 le pensioni di vecchiaia, possono essere liquidati, solo se i soggetti (uomini o donne) abbiano un’età pari o superiore a 67 anni. L’incremento sarà graduale e terrà conto degli incrementi della speranza di vita. Si presume che si tratta solo di un primo intervento in materia: sicuramente ce ne saranno altri che inaspriranno ancora di più tali requisiti. |
Alienazione beni pubblici | Art. 6 e 7 | Lenta | I beni immobili non ad uso residenziale possono essere alienati a fondi comuni di investimento o società di nuova costituzione. Per i terreni, previste prelazioni per i giovani agricoltori. |
Riforma ordini professionali | Art. 10, commi 1-2 | Rock | La riforma degli ordini professionali prevista dalla manovra estiva (D.L. n. 138/2011) entro 12 mesi decorrenti dal 13 agosto 2011, va fatta con appositi D.P.R. Lo strumento legislativo prescelto sembrerebbe inadatto a modificare norme che appaiono di rango superiore. |
Società professionali | Art. 10, commi 3-11 | Rock | Possibile, da 1° gennaio 2012, costituire società tra professionisti (STP), sia di persone sia di capitali, sia cooperative. Anche se sono previste regole ben precise da rispettare (ad esempio, non è possibile partecipare a più società, i prestatori d’opera devono essere professionisti iscritti in Albi, ecc.) la possibilità di far entrare anche soci di solo capitale, e per di più, anche di maggioranza, potrebbe “inquinare” il mercato della consulenza. Infatti, poiché nelle società pesano le quote di partecipazione, in caso di prevalenza dei soci di capitale, si potrebbe arrivare al paradosso che i professionisti diventino dei “lavoratori dipendenti mascherati da autonomi”. Problemi, poi, sorgono in merito all’eventuale trasformazione delle strutture attualmente operanti in società. |
Abolizione tariffe professionali | Art. 10, comma 12 | Lenta | Si completa il processo di eliminazione delle tariffe. Come dire: “libero compenso in libero mercato”! |
Trasferimento quote Srl | Art. 14, comma 8 | Rock | Forse viene detta la parola fine alla “querelle” sul trasferimento delle quote di Srl da parte di commercialisti. Viene data, infatti, una interpretazione autentica all’art. 36, comma 1-bis D.L. n. 112/2008 secondo cui l’atto di trasferimento delle partecipazioni di società a responsabilità limitata è in deroga al secondo comma dell’articolo 2470 del codice civile (che prevede il deposito dell’atto presso il registro delle imprese a cura del notaio) ed è sottoscritto con la firma digitale. |
Esonero dalla contabilità semplificata | Art. 14, comma 10 | Rock | I contribuenti in contabilità semplificata (imprese e lavoratori autonomi) che, nelle proprie operazioni, utilizzano solo ed esclusivamente strumenti tracciabili (quindi, non usano il contante) possono non tenere i registri contabili. La norma, di fatto, è inattuabile in quanto, il solo estratto conto bancario non basta a compilare la dichiarazione dei redditi. Infatti, ad esempio, occorrerà fare le scritture di assestamento, scorporare l’IVA per determinare quella da versare. Inoltre, rimangono in piedi altri adempimenti contabili tra cui la comunicazione delle operazioni Iva sopra i 3.000 euro (spesometro). Di fatto, occorre tenere una contabilità interna. |
Liquidazioni IVA trimestrali | Art. 14, comma 11 | Rock | I nuovi limiti per la contabilità semplificata (400.000 euro di ricavi per le prestazioni di servizi e 700.000 euro per le altre attività) valgono anche ai fini della possibilità(o meno) di fare le liquidazioni (e i versamenti) IVA trimestrali. Ci si è dimenticati, però, di abolire l’art. 7 del D.P.R. n. 542/1999 che disciplina tali liquidazioni trimestrali e prevede tale possibilità (oltre che il versamento a saldo entro il 16 marzo) per chi ha un volume d’affari non superiore a 309.874,14·euro per le prestazioni di servizi e per gli esercenti arti o professioni, ovvero a 516.456,90 euro negli altri casi. Pertanto, chi ha un volume d’affari superiore a tali importi, ma ricavi inferiori a 400.000/700.000 euro non può versare l’IVA a saldo entro il 16 marzo ma deve farlo entro il 16 febbraio. |
Organo di vigilanza ex legge n. 231 | Art. 14, comma 12 | Rock | Il collegio sindacale il consiglio di sorveglianza e il comitato per il controllo della gestione possono svolgere le funzioni dell’organismo di vigilanza. Tale organo ha il compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza dei modelli ex legge n. 231 e di curare il loro aggiornamento. La norma non è chiara se si riferisca solo al collegio sindacale o anche al nuovo sindaco unico. Se, come sembra, è riferita solo al collegio sindacale di 3/5 membri, inapplicabile alle Srl e alla Spa che sceglieranno il sindaco unico. |
Riforma del collegio sindacale | Art. 14, commi 13-14 | Rock | Nelle Srl, se si sceglie (o si è obbligati) a mettere in piedi l’organo di controllo, si può (anzi, si deve) utilizzare un sindaco unico (a prevederlo deve essere l’atto costitutivo). Viene infatti sostituito l’art. 2477 cod. civ. che ora fa riferimento al sindaco/revisore unico e non più al collegio sindacale. Per le Spa con ricavi o patrimonio netto inferiore a 1 milione di euro si può scegliere il sindaco unico (scelto tra gli iscritti al registro dei revisori) al posto dell’organo collegiale (a prevederlo deve essere lo statuto). La norma è incompleta e non tiene conto sia del passaggio dal vecchio al nuovo che delle conseguenze “operative” della nuova norma. Infatti, non si sa se, specialmente nelle Srl, gli organi incarica decadono automaticamente al 1° gennaio 2012, se la modifica all’atto costitutivo debba essere fatta necessariamente dal notaio o avvenga automaticamente, se resta valida la norma sui due supplenti. Inoltre, poiché il sindaco unico deve svolgere il lavoro che prima era svolto da 3/5 professionisti, non si sa come comportarsi con il compenso (compenso singolo o maggiorato in base all’incremento della mole di lavoro?). |
Modifiche statutarie cooperative | Art. 14, comma 15 | Lenta | Qualora siano entrate in vigore norme che incidano, direttamente o indirettamente, sulle materie regolate dallo statuto sociale, le società cooperative le cui azioni non siano negoziate in mercati regolamentati possono modificare il proprio statuto con le maggioranze assembleari previste in via generale dallo statuto per le sue modificazioni, anche nei casi in cui lo statuto stesso preveda maggioranze più elevate per la modifica di determinati suoi articoli. |
Certificati della pubblica amministrazione | Art. 15 | Rock | I certificati rilasciati dalla PA relativamente a stati, qualità personali e fatti, sono valide ed utilizzabili solo nei rapporti tra privati, mentre nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i gestori dei servizi pubblici i certificati e gli atti di notorietà devono essere sostituiti dalle relative dichiarazioni sostitutive. Sulle certificazioni rilasciate ai privati va apposta una dicitura che ne esclude l’utilizzo nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione o con i privati gestori di pubblici servizi. Le certificazioni dello stato civile, gli estratti e le copie integrali degli atti di stato civile possono essere utilizzate anche oltre i termini di validità – nel caso in cui l’interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subìto variazioni dalla data di rilascio. La PA è obbligata ad acquisire d’ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive dei certificati e degli atti di notorietà così come di tutti i dati e i documenti che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni, previa indicazione, da parte dell’interessato, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti, ovvero di accettare la dichiarazione sostitutiva prodotta dall’interessato. IL DURC viene acquisito d’ufficio dall’ente richiedente. Si cerca di dare una svolta alla semplificazione amministrativa, ma ormai, sono troppi anni che si parla bene e si razzola male: orami sono in pochi a crederci che l’operazione dia buoni frutti! |
Distretti turistici | Art. 17 | Lenta | I distretti turistici sono autorizzati (e, quindi si può usufruire delle relative agevolazioni) decorsi 90 giorni dalla richiesta (silenzio assenso). |
Mercato del lavoro | Art. 22, commi 1-5 | Lenta | Previsti sgravi contributivi per i contratti di apprendistato stipulati nel periodo 1° gennaio 2012-31 dicembre 2016. Lo sgravio che è al 100%, per i primi tre anni del contratto, riguarda la contribuzione dovuta dal datore di lavoro, limitatamente ai casi in cui il datore abbia un numero di dipendenti pari o inferiore a nove restando fermo il livello di aliquota del 10% per i periodi contributivi maturati negli anni di contratto successivi al terzo. Viene aumentato dell’1% il contributo per gli iscritti alla gestione separata INPS (co.co.co., co.co.pro, ecc.) pertanto l’aliquota passa al 28% per i soggetti non assicurati ad altre forme pensionistiche obbligatorie o al 18% negli altri casi. CONTRATTO DI INSERIMENTO Modificata la procedura per l’individuazione delle lavoratrici rientranti nell’ambito di applicazione del contratto di inserimento favorendo donne disoccupate da almeno 6 mesi e residenti in aree ad alto tasso di disoccupazione femminile rispetto a quella maschile. CONTRATTO PART TIME Reintrodotte le clausole “elastiche e flessibili” anche se non espressamente previste dai CCNL e ridotto a 2 giorni il preavviso nel caso di utilizzo di dette clausole. Importante semplificazione in caso di trasformazione del contratto da tempo pieno a tempo parziale: Abolito l’obbligo di convalida dell’accordo scritto da parte della DPL competente. Modificata la procedura per l’individuazione delle lavoratrici rientranti nell’ambito di applicazione del contratto di inserimento e la disciplina del contratto di lavoro a tempo parziale mediante la soppressione delle norme che prevedono l’ammissibilità delle c.d. “clausole flessibili o elastiche”. Introdotte alcune misure per favorire il telelavoro. |
Premi di produttività | Art. 22, commi 6-7 e 33, commi 12-14 | Lenta | Confermata la proroga per il 2012, della tassazione agevolata per le somme percepite in relazione a quanto previsto da contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale da associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale o territoriale ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operanti in azienda ai sensi della normativa di legge e degli accordi interconfederali vigenti. Ripristinato, però, il doppio binario tra agevolazione fiscale e sgravio contributivo. |
Bonus assunzioni | Art. 22, comma 8 | Lenta | Per accelerare l’operatività del credito d’imposta sulle nuove assunzioni nelle aree svantaggiate di cui all’art. 2 D.L. n. 70/2011 viene prevista una nuova procedura di attuazione che prevede l’intervento della Conferenza Stato-Regioni per l’emanazione del decreto attuativo. |
Giustizia civile – PEC e contributo unificato | Artt. 25 e 28 | Lenta | Introdotto l’obbligo per il difensore di indicare negli atti l’indirizzo PEC comunicato al proprio ordine. Aumenta del 50% il contributo unificato nei giudizi di impugnazione e del 100% nei processi in Cassazione. |
Agevolazione comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico | Art. 33, comma 13 | Lenta | Prorogata anche per il 2012 l’agevolazione (con modalità da stabilirsi) consistente in una riduzione dell’IRPEF e addizionali per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico. |
Ammortizzatori sociali e istituti sperimentali di sostegno al reddito | Art. 33, commi 21-25 | Lenta | Prorogate, per il 2012, quasi tutte le misure di sostegno al reddito (ammortizzatori sociali, cassa integrazione in deroga e istituti sperimentali) per i lavoratori delle aziende in crisi. |
Accise sui carburanti | Art. 33, comma 30 e 34 commi 4.5 | Lenta | Aumentate le accise sui carburanti per autotrazione. L’aumento, a partire dal 2012, scatterà con apposito provvedimento dell’Agenzia delle dogane. Nel frattempo, le aliquote, comunque, vengono ritoccate verso l’alto sempre a decorrere dal 2012. |
Deduzione distributori di carburante | Art. 34, comma 7 | Lenta | Va a regime la deduzione dal reddito IRPEF/IRES per gli esercenti distributori di carburanti. Avendo come riferimento il reddito 2011, la deduzione è pari a: – 1,1% dei ricavi fino a 1.032.000 euro; – 0,6% dei ricavi oltre 1.032.000 euro e fino a 2.064.000 euro; – 0,4% dei ricavi oltre 2.064.000 euro. Inoltre, zero spese e commissioni per chi acquista carburanti con carte di credito o bancomat, sino a 100 euro. |